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Viterbo, incendi. Sono 376 i roghi scoppiati da inizio stagione. Trend i discesa rispetto allo scorso anno

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Veronica Ruggiero
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Partita il 15 giugno la campagna Aib (Antincendio boschivo) anche nella Tuscia, come su tutto il territorio nazionale. Sono 376 gli incendi boschivi che fino ad oggi hanno tenuto impegnati gli uomini dei vigili del fuoco e della protezione civile. Una stagione tutto sommato lievemente meno gravosa rispetto allo scorso anno in cui si erano già registrati, al venticinquesimo giorno circa di campagna Aib, circa 450 roghi su tutto il territorio provinciale. 

 

“I numeri sono più o meno in linea con quelli dello scorso anno - ha dichiarato Gianluca Grazini, referente del comando vigili del fuoco di Viterbo -. Anzi, ad essere sinceri, a livello di numeri siamo in un trend leggermente inferiore. Abbiamo indubbiamente riscontrato delle criticità maggiori in alcuni punti del territorio. Ci ha impegnato particolarmente un incendio abbastanza esteso nella zona di Tessennano, che ha bruciato una vegetazione di pregio e parliamo nel caso specifico di bosco”. Recentemente anche la zona di Civita Castellana ha creato una certa preoccupazione. “Sta creando delle difficoltà - ha continuato Grazini - la gestione di una zona a ridosso del centro abitato di Civita Castellana. Più volte siamo dovuti intervenire, nonostante si trattasse solo di sterpaglia, perché le fiamme erano molto estese. Abbiano anche operato qualche giorno fa a ridosso della zona di protezione speciale Marturanum tra Barbarano Romano, Vejano e Blera. Per il resto possiamo solo affermare che fino ad oggi il clima ci ha aiutato e quindi non abbiamo registrato roghi fuori portata”.

 

Secondo quanto poi riportato del referente dei vigili del fuoco non vi è ancora stata la necessità di intervento da parte dei mezzi aerei nazionali sul territorio provinciale, quindi né Canadair né elicotteri della flotta nazionale. Qualche intervento c’è stato da parte degli elicotteri della Regione Lazio, anche se non ci sono a livello locale riscontri sui dati effettivi. Il servizio della campagna antincendi è poi garantito e supportato da un ampliamento delle unità di personale impegnato. “Il servizio è ampliato da un’ulteriore squadra rispetto al dispositivo di soccorso ordinario durante l’anno - ha concluso il referente -. Abbiamo quindi una squadra in più dedicata esclusivamente agli incendi boschivi e fa sede a Viterbo, ma opera su tutto il comprensorio provinciale e a richiesta anche su quello regionale. Abbiamo anche a disposizione due squadre veloci composte da un direttore alle operazioni di spegnimento, cioè un vigile qualificato esperto e formato per il coordinamento delle squadre a terra e per l’utilizzo delle flotte aeree”.