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Viterbo morto il giudice Gaetano Mautone. Aveva 68 anni. Lutto a Palazzo di giustizia

Valeria Terranova
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Viterbo, addio al giudice Gaetano Mautone. Il magistrato, che ha lottato negli ultimi tre mesi contro un male incurabile, si è spento nella notte tra domenica e ieri. Mautone aveva 68 anni, era nato infatti il 14 luglio del 1953 a Salerno. Dopo una carriera prestigiosa in diversi tribunali era approdato al Palazzo di giustizia del Riello nel 2017 e dal 1° luglio scorso era andato in pensione. Nei mesi precedenti, però, i problemi di salute avevano condizionato non poco l’attività del giudice, spesso costretto ad assentarsi dalle aule del tribunale. “Nella mia vita ho incontrato tanti magistrati capaci, intraprendenti e spiritosi, ma pochi come il dottor Mautone - ha detto un emozionato avvocato Roberto Alabiso, presidente della Camera penale di Viterbo -. Lo ricordo come giudice per le indagini preliminari e ancor prima al civile, quando la sede era ancora in Piazza Fontana Grande. Era un grande amante del calcio, tifoso della Salernitana, e in più di un’occasione mi è capitato di averlo di fianco allo stadio. Abbiamo condiviso momenti di serenità e spensieratezza, lontani dai dolori di oggi. Ci ha indicato spesso la strada da percorrere ed è una grande perdita per il tribunale. Era un grande uomo e un grande magistrato. Ora dobbiamo pensare a onorarne la memoria”.
 

Mautone ha ricoperto il ruolo di giudice monocratico, presidente del collegio e della Corte d’Assise. “Un giudice di altri tempi. Un uomo serio, attento e con uno sguardo aperto sulla modernità. Era dotato di umanità, sensibilità ed empatia sconfinate - ha riferito l’avvocato Remigio Sicilia -. Metteva sempre la professione al primo posto e riusciva a immedesimarsi nelle esigenze delle difese e delle parti civili, con una visione a 360 gradi”.

 

Amato e stimato da tutti, Mautone era stato alla guida di diversi processi importanti, come quello in Corte d’Assise per l’omicidio di Sestina Arcuri, conclusosi con l’assoluzione di Landolfi e il procedimento che riguarda il secondo filone di Mafia viterbese. “Un giudice che si distingueva per equilibrio e serenità di giudizio”, ha affermato l’avvocato Giovanni Labate. I funerali saranno celebrati oggi martedì 27 luglio alle ore 15.30 nella Basilica della Madonna della Quercia.