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Viterbo incendi, due capannoni agricoli distrutti

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Forti raffiche di vento e temperature in netta risalita potrebbero aver determinato i due vasti incendi che nel giro di poche ore - il primo a Grotte Santo Stefano e il secondo tra Acquapendente e Grotte di Castro - hanno mandato in fumo fieno, cento rotoballe e due capannoni agricoli. Salvi, grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco, gli animali che si trovavano all’interno di un ricovero adiacente a uno dei due capannoni.

L’intervento immediato ha salvato anche un vicino bosco. Caldo e vento, ma non solo. Le indagini infatti sono ancora in corso e i vigili del fuoco sono al lavoro per capire cosa abbia innescato i due focolai. Il primo, quello di Grotte Santo Stefano, si è sviluppato la notte scorsa, intorno alle 2, all’interno di un capannone agricolo situato in strada Vitorchiano. I vigili sono riusciti a domare l’incendio ed evitare che si propagasse all’esterno, ma nulla hanno potuto contro le fiamme che hanno distrutto cento rotoballe. Nel pomeriggio di ieri il secondo incendio in strada Torretta, tra Acquapendente e Grotte di Castro. In questo caso le fiamme hanno distrutto un capannone agricolo e poi si sono propagata alla sterpaglia che costeggia la strada.

I vigili del fuoco hanno evitato che le il fuoco arrivasse a un ricovero di animali e al bosco. L’intervento immediato dei pompieri non ha tuttavia evitato che il fuoco lambisse la vicina struttura che ospitava gli animali. Si indaga sulle cause. In campo anche i carabinieri. E’ probabile che il fuoco, almeno nel secondo incendio, si sia sviluppato per il forte caldo e sia poi stato alimentato dal vento che ieri ha soffiato per tutto il pomeriggio, causando, peraltro, la caduta di alberi e di rami. I vigili del fuoco sono stati impegnati per molte ore anche per rimuovere rami e alberi in pericolo di cadere sulle strade. A Viterbo, in una traversa di via dei Mille, un albero è caduto su un’auto in sosta.