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Mare, la variante delta non fa paura. Pienone a Tarquinia e Montalto

Massimiliano Conti
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L’aumento dei contagi non scoraggia i turisti della domenica, e nemmeno quelli del weekend. Almeno sul litorale viterbese dove, se è vero che si vive un po’ alla giornata come dicono gli operatori, è anche vero che le giornate da giovedì alla domenica sono caldissime dal punto di vista dell’affluenza, tanto che ieri mattina, venerdì 24 luglio, i titolari faticavano a rispondere al telefono perché troppo impegnati nel servire i clienti ai bar o ai tavoli. Insomma, l’effetto Delta, nel senso della variante, sulle spiagge di Tarquinia e Montalto di Castro per il momento non si registra. Né si registrano disdette da parte di chi ha già prenotato ombrelloni, sdraio e lettini per tutto il mese di agosto. Anzi, la rinuncia ai viaggi all’estero spinge gli italiani nelle località di mare più vicine. Non a caso la maggior parte dei vacanzieri che si riversano sul litorale viterbese vengono dalla Tuscia, dalla provincia di Terni e da quella di Roma. Gli stranieri arrivano invece col contagocce. 

 


 

“L’affluenza giornaliera è forte – spiegano dallo stabilimento Tibidabo di Tarquinia anche se il tempo a luglio ci ha un po’ penalizzato. Molte persone sono ancora impegnate con i vaccini, per questo puntiamo su agosto per avere delle presenze più di lungo periodo. Le prenotazioni non mancano e i contagi spaventano fino a un certo punto: questa zona è ancora un’isola felice”. “Dobbiamo mandare via la gente, tanto siamo pieni – dicono dallo stabilimento Gravisca, sempre a Tarquinia -. Certo le presenze sono concentrate soprattutto nei fine settimana ma a lavorare si lavora. Di stranieri ne vediamo pochi, ma da Viterbo e dalle province confinanti il flusso è continuo”. 

 

 

 

Si vive alla giornata ma tutto sommato bene anche allo stabilimento Mirage, sul lungomare dei Tirreni: “Alcune disdetta ogni tanto ci sono, ma non stiamo certo a chiedere i motivi – spiega la titolare - . Dubito siano dovute al Covid, anche se questo nuovo incremento dei positivi un po' ci preoccupa, così come ci preoccupa la variante Green Pass. L’anno scorso, in questo periodo, eravamo a zero contagi. Per agosto non siamo certo al completo, però le prenotazioni non mancano. D’altra parte, il periodo che va dal 20 luglio al 20 agosto è tradizionalmente quello dove si lavora di più”. La musica non cambia a Montalto di Castro e a Pescia Romana: “L’affluenza è alta - conferma Alessandro, titolare degli stabilimenti Il Gabbiano e le Mureelle – anche se in questo periodo si concentra soprattutto dal giovedì alla domenica. Il resto della settimana è un po’ morto”. E’ anche vero però che luglio è ancora un mese di lavoro per la stragrande maggioranza delle persone. Quello che manca finora sul litorale è il ricambio. Proprio perché molti hanno rinunciato ai viaggi all’estero, chi ha una seconda casa al mare ne approfitta ed evita di affittarla: “Questo è anche il motivo per cui vediamo la gente riversarsi qua principalmente nel weekend. Se non trovi una casa in affitto non fai una prenotazione stagionale o mensile ma ti accontenti di una toccata e fuga”.