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Viterbo, trenta milioni per riqualificare le periferie. Tutte le opere

Massimiliano Conti
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Ha 240 giorni di tempo, l’amministrazione comunale di Viterbo, per presentare i progetti esecutivi dei due interventi di riqualificazione urbanistica da 15 milioni ciascuno che il ministero delle Infrastrutture ha ritenuto finanziabili nell’ambito del bando nazionale sulla qualità dell’abitare. Una torta da 3,2 miliardi di euro che ha visto l’alta commissione istituita presso il Mims esaminare e selezionare in tre mesi ben 290 proposte presentate da Regioni, Comuni e Città Metropolitane. Che i due studi di fattibilità messi a punto dall’assessorato all’Urbanistica fossero rientrati nella graduatoria era già stato preannunciato qualche settimana dal viceministro leghista Alessandro Morelli, in occasione di una sua visita a Viterbo. L’ufficialità è arrivata però soltanto nel tardo pomeriggio di mercoledì.

Se tutto procederà secondo i piani, Viterbo riceverà, “il più grande finanziamento della storia”, per usare le parole del sindaco Arena. Ovvero 30 milioni di euro: 15 per il progetto relativo al quadrante Carmine-Pilastro e 15 per quello di Santa Barbara. Il primo si è classificato al 55° posto con 38,58 punti, il secondo al 162° con 31,54 punti. A fare la differenza è stata, nel primo caso, la partecipazione di privati, ovvero della Us Viterbese Calcio, che contribuirà con 1,6 milioni di euro alla riqualificazione dello stadio Rocchi.  Entrambi gli studi di fattibilità presentanti da Palazzo dei Priori rientrano comunque tra quelli ammissibili a finanziamento, ovviamente previa presentazione dei progetti esecutivi. Che impegneranno ora il Comune, come sempre avviene in questi casi, a una corsa contro il tempo: la deadline scade tra soli 8 mesi. Dopodiché si procederà con i bandi. 

 

Entro il 2023 i lavori dovranno essere conclusi e rendicontati, pena la perdita dei finanziamenti.  Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini, che ha seguito tutto l’iter insieme agli uffici, non nasconde la sua soddisfazione per l’esito della selezione ed è fiducioso sul rispetto dei tempi. “Chiaramente affideremo la progettazione all’esterno, visto che con l’organico a nostra disposizione si fatica anche a gestire l’ordinario”, ammette l'assessore Entrando nel dettaglio: il primo progetto prevede 14 interventi finalizzati a riqualificare tutta la fascia a ridosso delle mura, partendo del quartiere Carmine fino al Pilastro. Prevista la realizzazione di una pista ciclabile, la riqualificazione dello stadio Rocchi e dell'Itis Leonardo da Vinci. Il contributo del Comune in questo caso è di 5,8 milioni di euro. Il secondo progetto invece riguarda il quartiere Santa Barbara: anche qui è prevista, tra le altre cose, la realizzazione di una pista ciclabile, la sistemazione del verde pubblico e la riqualificazione delle case popolari di proprietà dell'Ater. I finanziamenti in questo caso sono tutti dello Stato.