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Viterbo, rissa con spranghe e coltelli a Nepi. Il sindaco Franco Vita: "Sono preoccupato, le famiglie facciano attenzione"

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"L'amministrazione comunale è preoccupata". Lo scrive il sindaco di Nepi Franco Vita commentando la rissa tra minorenni che ha visto protagonisti un giovane di 14 e un altro di 13 nella serata di mercoledì 21 luglio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri che sono intervenuti un ragazzo di 14 anni di Sutri è partito verso Nepi per "punire" un 13enne di Castel Sant'Elia "colpevole" di aver rubato il cuore della sua ex fidanzatina. Nello zaino il giovane aveva una spranga e un coltello e dopo la colluttazione il 13 enne è rimasto ferito. Il quattordicenne è stato denunciato dopo essere stato portato in ambulanza all'ospedale Andosilla di Civita Castellana mentre il ragazzo ferito è stato portato a Belcolle.

 

 

"Ieri pomeriggio sono stato avvisato dall’assessore Ciavatta  di una rissa tra giovani nelle vicinanze del piazzale della Bottata. Informato il locale comando della stazione dei carabinieri, poi mi sono recato sul luogo. Così mi è stato riferito  che un ragazzo minorenne di un altro Comune, sembra con mazza di baseball e coltello,  è venuto nel nostro con l’intenzione precisa di colpire un nostro ragazzo di 13 anni. Ho notato la presenza di tanti nostri giovani, età media 12/14 anni che sembra siano stati presenti alla rissa. L’intervento delle forze dell’ordine con molto impegno ha riportato la calma. Mi pervengono segnalazioni da parte di nostri cittadini, che durante la notte gruppi di questi giovani rumoreggiano, oltre misura, fino a tardi in piazze del nostro Comune, spesso vengono segnalati danni a beni comunali, la palestra comunale Tre Portoni l’altra notte è stata oggetto di un altro atto vandalico", ha scritto in un post su Facebook.

 

 

Poi l'appello alle famiglie: "Penso che le  istituzioni: la scuola, la famiglia e la pubblica amministrazione, prendano coscienza dello stato di malessere di questi ragazzi. Un mio appello alle famiglie ed alla scuola che mi sembra, in alcuni casi, non abbiano contezza della situazione. Sono innanzitutto  queste due istituzioni sociali che debbono educare ed accompagnare  i giovani verso un’età più matura, in cui dovrebbero avere preso maggiore coscienza  di certi atti".

 

Buongiorno. Ieri pomeriggio sono stato avvisato dall’assessore Ciavatta , di una rissa tra giovani nelle vicinanze del...

Pubblicato da Vita Franco su Mercoledì 21 luglio 2021

 

"L’amministrazione comunale  - continua - è preoccupata e impegnata con i poteri che le spettano, ma come sopra detto, saranno le famiglie e la scuola, soprattutto le prime, che devono avere il compito di assisterli ed aiutarli ad arrivare ad una età adulta. Per questo mi appello soprattutto ai genitori che stiano più vicino ai loro figli con il dialogo e con i consigli. Per quanto riguarda la scuola solleciterò la dirigenza ad attivare iniziative appropriate. L’amministrazione comunale, tramite i servizi sociali, organizzerà incontri nelle sedi scolastiche, per illustrare ai giovani la dannosità di certi comportamenti e per aiutarli e sostenerli in questa età così fragile. Questi giovani hanno bisogno di risposte e di aiuto e questo compito spetta a tutti noi adulti ed alle istituzioni sociali e pubbliche".