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Viterbo, Santa Rosa. Niente trasporto il 3 settembre. L'annuncio del sindaco in Consiglio

Massimiliano Conti
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Per il secondo anno consecutivo il Trasporto della Macchina di Santa Rosa non si farà. Dopo settimane di traccheggiamenti, il sindaco Arena lo ha ufficializzato durante il Consiglio comunale di martedì scorso 20 luglio. “Alle attuali condizioni il Trasporto è impensabile”, ha detto il primo cittadino gelando le speranze di chi, facchini in primis, pensava ci fosse ancora qualche possibilità. Dove per attuali condizioni si intende il nuovo aumento dei contagi, anche in provincia di Viterbo, per effetto della variante Delta
Eppure nelle settimane scorse si era stabilito di rimettersi, per la decisione finale, a una commissione ad hoc istituita in prefettura: un super comitato per l’ordine e la sicurezza alla presenza di un generale indicato dal commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. 

 

Il prefetto Giovanni Bruno, da parte sua, rigetta la palla ad Arena. “Il comitato è pronto a riunirsi in qualsiasi momento – spiega al Corriere di Viterbo il rappresentante del governo -, ma prima va presa una decisione ‘politica’ e questa spetta al sindaco, che è la massima autorità sanitaria sul territorio, o alla giunta oppure al Consiglio. La Macchina è del Comune, il quale ci deve dire chiaramente se ritiene di organizzare il Trasporto oppure no. Facciano un Consiglio comunale straordinario, se vogliono, ma decidano prendendosi le loro responsabilità”. 
A quanto pare, Arena, salvo ripensamenti, la sua scelta politica alla fine l’ha fatta. “In settimana incontrerò il prefetto - confida il sindaco -. Insieme al presidente del Sodalizio Mecarini, al costruttore Fiorillo e all’architetto Raffaele Ascenzi valuteremo la possibilità di esporre Gloria sul sagrato della basilica di Santa Rosa, che è l’unico punto dove la Macchina può essere agganciata ai tiranti senza il rischio di vederla abbattere dal vento”. Tra le ipotesi che vengono tenute in considerazione c’è anche quella di organizzare un Trasporto straordinario quando - si spera – le condizioni saranno più favorevoli.

 

 

Va detto anche che Palazzo dei Priori aveva incaricato un tecnico, il geometra Tomei, di stilare un piano per la sicurezza che tenesse conto delle regole fissate dal governo per eventi di questo genere che prevedono grandi assembramenti. Quel piano a questo punto è diventato superfluo. Margini per cambi di rotta in extremis non sembrano esserci. Un po’ perché i contagi, come tutti gli esperti prevedono, nelle prossime settimane sono destinati ad aumentare (anche Siena ha cancellato il palio di metà agosto), un po’ perché mettere in piedi una macchina organizzativa imponente come quella del Trasporto richiede i suoi tempi. E se i facchini sono pronti a scaldare i muscoli anche solo due settimane prima del 3 settembre, il costruttore Fiorillo ha fissato invece la deadline al 30 luglio.