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Viterbo, Striscia la notizia: finisce in carcere il truffatore seriale di Monterosi scoperto dal tg satitico

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E' finito di nuovo in carcere il truffatore seriale di Monterosi che negli anni scorsi finì alla ribalta per una serie di servizi di Striscia la notizia. I carabinieri della stazione di Monterosi nella giornata di ieri, martedì 20 luglio, hanno dato esecuzione ad un ordine di sospensione della misura alternativa alla detenzione nei confronti di F.S., romano di 48 anni, traducendolo quindi in carcere. Il destinatario della misura negli anni ha perpetrato un numero imprecisato ma altissimo di truffe, il cui modus operandi era persino salito alla ribalta nella nota trasmissione televisiva “Striscia la notizia” i cui autori avevano persino realizzato un servizio sul suo conto. I carabinieri della Stazione di Monterosi, a termine di un’articolata attività di indagine, ne avevano richiesto la misura cautelare e lui, nel 2017, era addirittura finito in carcere, per truffa e per rapina. 

 

Successivamente, aveva potuto beneficiare dell’affidamento in prova ai servizi sociali, misura che - si legge in una nota dei carabinieri - aveva cominciato a trasgredire sistematicamente, manifestando refrattarietà alle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria. I carabinieri hanno quindi documentato le continue violazioni, in particolare per mancato rispetto degli orari cui doveva sottostare e avendolo persino sorpreso alla guida senza patente, e così per il truffatore seriale (già sorvegliato speciale ma la misura preventiva si era interrotta in concomitanza della misura detentiva) nella giornata di ieri si sono riaperte le porte del carcere in ottemperanza a quanto disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Viterbo ed eseguito dai militari della Stazione di Monterosi.  

 

L'uomo si era reso protagonista di una serie di truffe ai danni di commercianti. Si faceva consegnare del denaro sostenendo di dover saldare delle fatture in scadenza e i negozianti gli consegnavano il contante. Poi l'uomo spariva con i soldi in cerca di altre vittime. Molte anche nella zona di Monterosi.