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Mare, tredicenne rischia di annegare a Pescia Romana. Salvata dal bagnino della spiaggia libera

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Montalto di Castro, ragazzina di 13 anni trascinata al largo con il suo gonfiabile. Paura verso l'ora di pranzo di domenica 18 luglio nella spiaggia libera in località Casalaccio a Pescia Romana. La bambina è stata riportata a riva grazie all'intervento dei bagnini della Fin che sono in servizio nelle spiagge libere del territorio comunale di Montalto. La piccola era stata trascinata a largo dalle forti correnti e non riusciva a rientrare a riva: ha rischiato insomma di annegare. Ha iniziato a urlare attirando l'attenzione del bagnino in servizio in quel tratto che l'ha raggiunta con il pattino e riportata sulla spiaggia. Una volta a riva la piccola è stata riaffidata ai genitori. Solo un grande spavento dunque per lei. E' stata allertata la Guardia Costiera. Per i bagnini della Fin in servizio sulle torrette delle spiagge libere si tratta del quarto salvataggio dall'inizio della stagione.

 

Ciò che si spende in sicurezza non è costo, la sicurezza è qualità”. Con queste parole, qualche giorno fa, il Direttore marittimo del Lazio, capitano di vascello Francesco Tomas, giunto a Tarquinia, allo stabilimento Tibidabo, in occasione della giornata dimostrativa di salvataggio con l’utilizzo dei cani della Sics, ha voluto sottolineare l’avvio a Tarquinia del primo piano di salvataggio collettivo, fiore all’occhiello del litorale e fortemente voluto dal Sib.

 

“Oggi da esperimento embrionale è già una realtà. - sottolinea il comandante - In futuro si potrà migliorare ad esempio aumentando i metri tra una postazione e l’altra ma questo dovrà coincidere con un innalzamento degli standard di sicurezza e sicuramente sarà importante la collaborazione con le amministrazioni locali. Per me è un piacere essere oggi qua per vedere i risultati di un progetto iniziato con cinque realtà che hanno dialogato per un obiettivo comune e per assistere alla dimostrazione della professionalità della Sics che con i suoi istruttori seguiti dai cani ha dato dimostrazione di come, anche con condizioni di mare complicate, sia possibile salvare vite umane. Il cane non si ferma, l’uomo ha un grosso limite: ad un certo punto interviene il timore.”