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Viterbo, anziano di Montefiascone non ricorda la strada per il capoluogo e finisce ai Castelli Romani

Alessandro Quami
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Tutto è bene ciò che finisce bene. Il proverbio calza a pennello per una piccola sventura capitata a un anziano di Montefiascone, che qualche giorno fa si è ritrovato a Rocca Priora credendo di essere al centro di Viterbo. Il fatto è successo giovedì, quando un signore di 83 anni è arrivato fino ai Castelli Romani, con la sua auto, dal colle falisco: dopo aver percorso circa 135 chilometri (come minimo, in quanto il signore non ha saputo dire se è arrivato ai Castelli passando dal casello autostradale di Orte, oppure percorrendo un tragitto ancora più tortuoso) si è fermato sulla via Tuscolana nella zona del Buero, smarrito e preoccupato. Per fortuna un residente di Rocca Priora ha capito che si era perso e ha informato i carabinieri del posto, i quali prontamente, hanno informato i familiari dell’uomo. Che è tornato a Montefiascone e sta bene. 
La conferma arriva anche dai carabinieri del colle falisco: “Sì, confermo la notizia - spiega il comandante della compagnia, il capitano Antonino Zangla -. Il signore è qui a Montefiascone ed è tutto sotto controllo”. 

Il residente di Rocca Priora aveva notato, nella tarda mattinata di giovedì, che l’ottantatreenne era in difficoltà e si guardava intorno con la macchina in panne: forse l’anziano aveva esaurito la benzina, in quanto aveva previsto di andare a Viterbo, che dista da Montefiascone una quindicina di chilometri, contro i 135 del centro dei Castelli romani.  L'anziano, che aveva avuto un’amnesia, pensava di essere al centro di Viterbo, dove si era recato per cercare un negozio specifico. Invece era a Rocca Priora, e da qui sono stati chiamati i carabinieri della stazione locale, che sono subito arrivati sul posto e hanno preso in carico l’anziano, tranquillizzandolo e portandolo in caserma per rintracciare i familiari, che si sono subito precipitati ai Castelli romani per prendersi cura del loro caro e riportarlo a casa. “Noi non ce ne siamo occupati - ha precisato il comandante della compagnia di Montefiascone -. Sono stati i nostri colleghi ad avvertire i familiari: non c’è stato bisogno del nostro intervento”. 

 

 

Infatti, l’ottantatreenne era uscito in mattinata presto per andare a Viterbo con l’automobile e non era rientrato a casa. Quando i suoi familiari erano pronti a fare la denuncia ai carabinieri di via Cardinal Salotti, è arrivata la notizia del ritrovamento a Rocca Priora.