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Viterbo, Cattleya gira a Ferragosto film su Shakespeare

Daniela Venanzi
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La produzione cinematografica Cattleya è di nuovo pronta a sbarcare nella città dei papi. Questa volta il set riguarderebbe alcune scene dedicate al grande William Shakespeare. Un film oppure una serie televisiva, ancora non è dato sapere. I dettagli, infatti, non sono ancora stati resi noti e da Palazzo dei Priori le bocche, in vista di decisioni che sono ancora in divenire, restano ermeticamente cucite. Il fatto certo è che la produzione, subito dopo Ferragosto è in cerca di camere disponibili sulla città di Viterbo, cosa non facile da trovare visto il periodo e viste le diverse iniziative presenti durante l’estate. Per cui, forse, il tutto potrebbe subire anche uno slittamento. Ma il fatto degno di nota, è che ormai sembra essere diventato un legame a filo doppio quello di Viterbo con il mondo del cinema.

Gli addetti ai lavori lo chiamano cineturismo e nella città dei papi, appunto, è ormai diventato un segmento sul quale poter contare, un indotto economico che in un anno, come ha più volte sottolineato l’assessore comunale Alessia Mancini, immette importi significativi, che vanno dal milione al milione e mezzo di euro. Nello specifico la preferenza sembra arrivare, come detto, da Cattleya. Una produzione della stessa firma se ne è appena andata, quella di “Francesco Stories”, un film di Mati Kochavi, che ha visto praticamente coinvolti gli operatori turistici, tra ristoranti e hotel, con un tutto esaurito. Un’altra, come già ricordato, arriverà ad agosto per Shakespeare. Così come era stato in occasione delle registrazioni precedenti, quella di George Clooney che per la sua serie “Catch-22” aveva trovato nel quartiere San Pellegrino il suo luogo ideale, alla stessa maniera del regista premio Oscar Paolo Sorrentino con “The Young Pope”.

E questa fama di set ideale, facendo un salto all’indietro negli anni, è passata anche per Mario Monicelli, Luigi Comencini e Luigi Zampa. Come non ricordare, poi, il regista Giorgio Capitani con l’indimenticabile Gigi Proietti nel ruolo del Maresciallo Rocca, che aveva lanciato piazza San Lorenzo quale sede della caserma protagonista della fiction? Ora pare sia il turno del grande poeta e drammaturgo William Shakespeare ad allungare la lunga scia di fascino della città per produttori e attori. Insomma, una storia d’amore, quella del mondo cinematografico, che si consolida ancora di più con questa ennesima storia.