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Viterbo, Covid. Positivi dopo le vacanze: alcuni avevano già fatto la prima dose di vaccino

Coronavirus tamponi

Alessio De Parri
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L’effetto della variante Delta colpisce, com’era prevedibile, anche la Tuscia. Dopo molti giorni con pochissimi positivi, due o tre ma anche zero, ieri, mercoledì 15 luglio, c’è stata un’improvvisa impennata di contagi. Quattordici. Nel 90 per cento dei casi si tratta di ragazzi di 20 anni, appartenenti a tre diverse comitive al rientro dalle vacanze e riconducibili, appunto, alle varianti del virus, delta e inglese.  Undici per la precisione i casi a Viterbo città, due a Montalto di Castro e uno a Vitorchiano. Otto sono rientrati da un viaggio in Sardegna, quattro dalla Spagna e due dalla Grecia. Hanno accusato i sintomi e si sono presentati al drive in per il tampone, che ha dato esito positivo. Da quanto si è appreso, alcuni dei contagiati hanno già completato la prima dose del vaccino.  “Sono tutti casi che stiamo trattando come varianti”, fanno sapere dalla Asl, che ha già provveduto al contact tracing, al tracciamento dei contatti, e al conseguente isolamento domiciliare dei contagiati, più restrittivo in base alla mutazione del virus. L’azienda sanitaria già da qualche settimana sta inviando i risultati dei tamponi molecolari alla Regione per individuare, appunto, la presenza delle varianti. 

 

“Raccomandiamo a tutta la popolazione, in particolare ai cittadini che, in questi giorni, sono in viaggio o di ritorno da un periodo di vacanza - è l’appello della Asl - di non abbassare il livello di prudenza e di proseguire ad adottare tutti quei comportamenti necessari a prevenire il contagio e la trasmissione del virus, anche considerando l’emersione oramai acclarata di varianti virali. Nel caso in cui si fosse venuti in contatto con casi accertati, partecipato a situazioni sociali di assembramento e in presenza di sintomi riconducibili al Covid, è necessario rivolgersi al proprio medico curante o al team operativo coronavirus per sottoporsi ad un eventuale test diagnostico, antigenico rapido o molecolare standard, presso i drive in del Riello, a Viterbo, e negli ospedali di Tarquinia, Civita Castellana ed Acquapendente”.

 

Per limitare al massimo l’inarrestabile circolazione della variante delta, ormai al 57,1 per cento nel Lazio, la Regione punta a completare il ciclo completo di vaccinazione del 70 per cento della popolazione adulta entro i primi di agosto. “L’obiettivo è credibile - assicurano in una nota dall’Unità di crisi Covid - e si raggiungerà entro la prima settimana del mese prossimo. Per questo motivo, però, invitiamo coloro che ancora non lo avessero fatto a prenotare la propria vaccinazione o a completarla prima delle vacanze, compresa la classe junior 12-16 anni”.  Con gli ultimi 14 casi, infine, nella Tuscia gli attualmente positivi risalgono a quota 29, tutti in convalescenza a casa, mentre ieri non sono stati comunicati nuovi guariti.