Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Salvini a Tarquinia, il sindaco Giulivi: "Ospite gradito"

  • a
  • a
  • a

Bagno di folla per il leader della Lega Matteo Salvini, giunto ieri a Tarquinia per promuovere la raccolta di firme per il referendum sulla giustizia. Ad attenderlo il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, il senatore Umberto Fusco, il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, insieme all’assessore Claudio Ubertini, al sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci e al sottosegretario Claudio Durigon. La visita a Tarquinia è stata anche l’occasione, per Salvini, per incontrare Giulivi. Tra i due un importante faccia a faccia dopo l’uscita del sindaco dalla Lega, in seguito al terremoto politico che due mesi fa ha interessato la giunta viterbese, con l’uscita di scena dell’allora vicesindaco, il leghista Contardo. Giulivi, da padrone di casa, si è intrattenuto con l’ospite di riguardo, ma alla domanda se tornerà sui suoi passi, si limita a dire: “E’ stato un gradito ospite. Per quanto riguarda il resto non rilascio dichiarazioni”.

Il resto, ovviamente, è capire se il sindaco di Tarquinia deciderà o meno di tornare indietro e rientrare nel partito. Ma su questo tema Giulivi si limita a un “no comment”, che potrebbe significare tutto o niente. Si vedrà nei prossimi giorni. Al suo arrivo Salvini è stato accolto da molti sostenitori ma anche da tanti curiosi che si trovavano in spiaggia.

Non si è sottratto alle foto di rito e ai selfie e dopo un breve incontro con i politici locali che lo hanno atteso al gazebo, ha proseguito il suo tour verso Orbetello, dove ha continuato a promuovere i sei quesiti sulla giustizia. Si va dalla riforma del Consiglio superiore della Magistratura alla responsabilità diretta dei giudici, all’equa valutazione dei magistrati, alla separazione delle carriere, fino ai limiti degli abusi della custodia cautelare e all’abolizione della legge Severino. I cittadini italiani con le loro firme - ne servono cinquecentomila a quesito, Salvini punta a un milione per ciascuno - di qui a metà settembre potranno decidere circa la richiesta di un Referendum.