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Viterbo, Talete chiude i rubinetti a chi non paga le bollette

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Riprendono stamattina, da parte di Talete, i distacchi dei contatori presso le abitazioni di cittadini non in regola con il pagamento delle bollette.  Il piano contro i morosi, varato nell’estate del 2019 dall’ex presidente Andrea Bossola e poi fermato un anno fa a causa della pandemia, prevede “una re-intensificazione dell’attività di recupero crediti”. Parole, queste, del nuovo amministratore unico, Salvatore Genova, che in ogni caso garantisce alle amministrazioni locali che l’intera operazione “sarà svolta in armonia con le istituzioni e in raccordo, per i casi più delicati, con i servizi sociali”. Entreranno in azione in contemporanea più squadre di tecnici in più comuni, ma per il momento non è stato ancora reso noto il calendario dettagliato degli interventi, i quali però sembra siano destinati ad andare avanti almeno fino alla fine dell’anno. “I distacchi - precisa la società - avvengono per mancato pagamento degli insoluti da parte degli utenti diffidati entro i termini indicati nel sollecito (15 giorni)”. “Talete - si legge inoltre in un comunicato - procederà dapprima alla limitazione della fornitura per un periodo di 20 giorni, trascorsi i quali senza alcun esito sospenderà la fornitura stessa”.

Come si sa, nelle casse di Talete mancano quasi trenta milioni di euro di incassi, la gran parte riconsucibili però ad enti pubblici (come ad esempio alcune caserme della città) e grandi aziende. Finora non è stata mai resa nota la cifra complessiva addebitabile alle famiglie. Le quali sono tuttavia numerosissime se è vero che nei mesi scorsi sarebbero stati più di 30 mila i solleciti recapitati presso abitazioni private (hanno fatto notizia quelli arrivati al senatore Umberto Fusco, che ha però chiarito di aver concordato già un piano di rientro, specificando che il debito sarebbe stato il frutto di un contenzioso). “Si tratta - spiega Salvatore Genova - di un’attività improcrastinabile visto il perdurare dell’eccessiva morosità. Una necessità per l’azienda, un doveroso senso di responsabilità nei confronti di chi rispetta le regole pagando le bollette”. Per questo motivo “da questa settimana - sempre parole dell’amministratore unico - gli operatori dell’azienda saranno sul territorio per riavviare tutte le procedure rimaste sospese a causa dell’emergenza sanitaria. Le attività saranno concentrate su più comuni a partire già da lunedì 12 luglio”.

Assicura Talete che “gli utenti che beneficiano dell’agevolazione tariffaria (il cosiddetto bonus idrico) vedranno garantiti i diritti sanciti dalle normative. Inoltre, al fine di assicurare un servizio migliore relativamente a ogni tipo di istanza da parte dell’utenza, è stato potenziato il servizio di contact center mobile con dieci numeri di telefono aggiuntivi al numero verde 800.949340”. Al fine di ridurre al minimo i disagi, “Talete invita chi non avesse provveduto alla corresponsione del dovuto a contattare gli uffici per concordare le modalità di pagamento. Si eviterà in questo modo un ulteriore aggravio di spese”. Talete ricorda infine che “sono state attivate le funzionalità della piattaforma PagoPa - sistema unico di pagamento - utilizzabile anche da smartphone al fine di favorire imprese e cittadini nel pagamento delle fatture ricevute per il Servizio Idrico Integrato. Per effettuare i pagamenti con pago Pa sarà sufficiente registrarsi nella sezione Sportello Online presente nel sito www.taletespa.eu”.