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Viterbo, violenza sessuale di gruppo. Fecero ubriacare donna poi la stuprarono: in due a processo

Condannato il romeno che aveva costretto una donna al sesso orale

Valeria Terranova
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Due viterbesi, di 44 e 56 anni, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 39enne, sono stati rinviati a giudizio dal gup Giacomo Autizi. Ieri giovedì 8 luglio la donna, assistita dall’avvocato Francesca Bufalini, era presente in aula, seppure ancora turbata per quanto accadde la sera del 28 settembre del 2019 in un appartamento tra i quartieri Ellera e Santa Lucia. La vicenda giudiziaria è slittata a causa dell’emergenza pandemica ma entrerà nel vivo il 13 aprile del 2022. La richiesta di rinvio a giudizio per i due uomini, infatti, era stata proposta dal pm Michele Andragna a ridosso dell’estate del 2020, alla fine del lockdown.

La 39enne sarebbe stata adescata dai due e insieme avrebbero consumato sostanze alcoliche. Come riportato dalla comunicazione di conclusione delle indagini, la donna, in stato di incoscienza a causa dell’alcol assunto, sarebbe stata costretta ad avance sessuali, palpeggiamenti al seno e al sedere, e a subire atti sessuali. I due uomini avrebbero dunque approfittato dell’incapacità di reazione della donna e avrebbero abusato delle sue condizioni di inferiorità psichica.

 

Un vero e proprio déjà vu che riporta alla mente un altro stupro di gruppo che ha scosso la comunità viterbese accaduto pochi mesi prima, in un pub in piazza Sallupara. I ventenni Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi, la notte tra l’11 e il 12 aprile di due anni fa violentarono una 38enne al circolo Old Manner’s frequentato dai due ex militanti di Casapound. Gli abusi furono filmati con i cellulari e poi condivisi dai due giovani nei giorni seguenti con amici e parenti su WhatsApp. Successivamente alla denuncia della donna e al termine delle indagini, per Riccardo Licci, 23anni, e Francesco Chiricozzi, 21 anni, scattarono le manette il 29 aprile successivo e finirono in cella fino a metà settembre 2019. A distanza di due mesi Licci e Chiricozzi furono giudicati con rito abbreviato e condannati in primo grado rispettivamente a 2 anni e 10 mesi e 3 anni per violenza di gruppo dal Tribunale di Viterbo. A luglio 2020 anche in appello le pene, già ridotte di un terzo come previsto dal rito alternativo, furono ribadite. A maggio scorso la Cassazione ha confermato le condanne di primo grado. I due stanno scontando gli ultimi mesi residui in carcere.