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Viterbo, negozianti risollevati dai saldi. "Tornano gli acquisti"

Daniela Venanzi
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C’è aria di saldi a Viterbo. Appena iniziati, cominciano già a destare un discreto flusso tra quanti vogliono fare qualche piccolo affare e portarsi a casa un capo di abbigliamento a prezzo ribassato. Magari, perché no, quelle scarpe o quel vestito che in primavera erano rimasti nel cassetto dei desideri. Sono due anni che i commercianti della città soffrono. Con la pandemia, infatti, è stata dura resistere e anche i più consolidati hanno avuto momenti duri contro cui combattere. Oggi, però. che con la campagna vaccinale sembra essere tornare la speranza di una normalità a lungo attesa, qualche timido segnale di ripresa è tornato anche nel comparto degli acquisti. Irene, del negozio di Alchimie in via Garbini si dichiara abbastanza soddisfatta: "E’ vero che i saldi sono iniziati sabato scorso - dice - e quindi è ancora presto, però possiamo ritenerci contenti dell’esordio. In negozio stanno entrando persone di ogni fascia di età, dalle giovani a quelle meno, e pur essendo ancora in questa fase iniziale, ripeto, non ci possiamo lamentare”.

Sulla stessa lunghezza d’onda poco più avanti, sempre in via Garbini, si dichiara Tullio di Brubaker Store: “Per fare pronostici più sostanziosi e veritieri dovremmo aspettare almeno una settimana - racconta -, ma per il momento posso dire che in questa fase di apertura siamo più o meno in linea con gli anni prima del Covid. Vedremo con il passare del tempo se questa sensazione iniziale si consoliderà oppure no”. Anche da Naldi si dichiarano ottimisti, ma con maggiore cautela: “Come sono questi saldi? Intanto accaldati per via delle temperature di questi giorni - dichiara un responsabile interno -. Dopo questa pandemia che ci ha messo a dura prova stiamo cercando di essere comunque ottimisti. Non è stato un anno facile. Vedremo nei prossimi giorni la tendenza come si evolverà”.

Abbastanza fiduciosa Marina del negozio di abbigliamento Dada: “L’afflusso di questi primi giorni - dice - è più o meno come gli altri anni, quelli del pre Covid naturalmente. Nelle prossime settimane ci aspettiamo un incremento, anche in vista della partenza per le ferie di molti viterbesi. Speriamo di dimenticare presto questo brutto periodo e di avviarci rapidamente alla normalità”. Insomma aleggia un cauto ottimismo tra i negozianti di Viterbo che hanno resistito con determinazione ai duri colpi inferti dal virus, alle chiusure improvvise e alle riaperture graduali. Si ricomincia a vivere e questo restituisce un po’ di speranza a tutti, anche ai clienti che riprendono lentamente a fare acquisti.