Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, ladri in fuga con l'auto rubata. Inseguiti a tutta la velocità sulla Cassia, poi scappano per i campi di Capranica

  • a
  • a
  • a

Ladri in fuga a Capranica. Inseguiti e braccati dai carabinieri sulla Cassia, si sono dati alla fuga nei campi. I carabinieri della Stazione di Carbognano, insieme a quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ronciglione, nella nottata dello scorso 27 giugno, durante l’esecuzione di mirati servizi coordinati per la prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, hanno intercettato sulla Cassia, direzione Capranica-Sutri, un’autovettura Ford Ecosport di colore scuro che viaggiava a forte velocità.

 

Effettuati i primi controlli tramite la centrale operativa è subito risultato che l’auto era stata asportato a Soriano nel Cimino qualche giorno prima. Le pattuglie, quindi, si ponevano subito all’inseguimento della stessa. Vista la situazione, il conducente del mezzo rubato giunto al km 52 circa, insistente nel comune di Capranica, arrestava la marcia e unitamente agli altri tre occupanti, si dava alla fuga per le campagne circostanti, dove approfittando dell’oscurità e della folta vegetazione, riusciva a dileguarsi ed a far perdere le sue tracce.

 

Le ricerche dei quattro malviventi sono proseguite in tutta la zona circostante, ma con esito negativo. Sono in atto ulteriori indagini per identificare i predetti e verificare se si siano resi responsabili di altri delitti. L’autovettura rubata è stata sottoposta a sequestro per poi essere restituita al legittimo proprietario al termine delle indagini anche di natura scientifica. Ora i carabinieri sperano di trovare qualche traccia all'interno dell'autoveicolo per cercare di risalire al quartetto che si è dato alla fuga. L'inseguimento è durato diversi chilometri e la Ford è stata protagonista di diverse manovre spericolate. Ora i militari stanno cercando di capire se la banda aveva già colpito in qualche abitazione oppure se è stata fermata prima che entrasse in azione. Sono allo studio dunque le denunce presentate nelle ultime settimane per capire se possono essere collegate all'attività del quartetto che si è dato alla fuga.