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Viterbo, sesto anniversario della morte di Giuseppe Centamore. Il ricordo con i genitori e gli amici a La Quercia

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Si è celebrata nella serata di mercoledì 30 giugno la messa per ricordare Giuseppe Centamore, il 16enne studente del Buratti che morì il 30 giugno del 2015 annegato in una piscina in Francia mentre era in vacanza con i genitori in un residence. La celebrazione si è svolta nel Santuario de La Quercia ed hanno partecipato i genitori Paola e Salvatore e diversi amici di Giuseppe e compagni di classe ormai ventenni. Dopo la messa hanno voluto abbracciare in un ricordo, simboleggiato in una foto, i due genitori che da allora non si sono dati pace per chiedere giustizia.

 

 

Il quindicenne che annegò 6 anni fa in una piscina in un camping in Provenza dopo essere stato risucchiato da un depuratore e a maggio c'è stata la sentenza di appello per i responsabili delle presunte negligenze che causarono la morte del giovane. A maggio l'appello ha confermato la condanna in primo grado del tribunale di Nimes a 9 mesi con la condizionale per omicidio colposo nei confronti di Sauvaire Bernard, amministratore della società proprietaria della struttura. Contestualmente a novembre del 2019 dal Tribunale di Nîmes arrivarono altre due condanne per la società che gestiva il campeggio, La Petite Camargue, e per la ditta che costruì la piscina, La Diffazur obbligate a pagare due ammende di 300 mila euro complessivi. 'incidente avvenne il 30 giugno 2015, quando Giuseppe fu trascinato sott’acqua da una bocchetta di un depuratore e morì annegato in quella piscina a Aigues-Mortes.

 

 

"C’è rammarico per la sola condanna definitiva delle due società Diffazur (costruttrice della piscina) e Petite Camargue (proprietaria del residence) mentre l’amministratore Sauvaire Barnard, seppure condannato in entrambi i gradi a 9mesi con i benefici di legge, ha inteso presentare ricorso in Cassazione. Rimane il rammarico per l’assoluta mancanza di rispetto per non aver mai nemmeno formulato delle scuse”, hanno detto i genitori alla vigilia dell'anniversario della morte del loro figlio.