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Viterbo Covid, per entrare a Belcolle serve il green pass. Le nuove regole

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A partire da oggi, 1 luglio, in tutta la rete ospedaliera della Asl di Viterbo, i familiari delle persone ricoverate dovranno fornire una copia della Certificazione verde Covid-19 (Green pass) o dell’attestazione vaccinale anti Covid(Certificato vaccinale) per accedere al reparto. I visitatori potranno, in alternativa, rilasciare una dichiarazione sostitutiva del possesso della documentazione richiesta e saranno, comunque, invitati a compilare un questionario relativo al rischio di esposizione e alle proprie condizioni cliniche.

Il provvedimento è stato adottato dalla Asl di Viterbo, come in tutto il resto delle aziende che fanno parte del sistema sanitario laziale, sulla scorta delle recenti disposizioni regionali e ministeriali, come misura di prevenzione per il contenimento del rischio di diffusione delle varianti. Oltre alle disposizioni sopra elencate, al fine di garantire i livelli necessari di sicurezza e di prevenzione, restano vigenti gli obblighi di indossare la mascherina, di sottoporsi alla misurazione della temperatura all’entrata del presidio ospedaliero e del distanziamento sociale. Rimane valida l’indicazione dell’accesso in reparto per i cari, consentito con il limite di un parente per ogni singolo degente.

 

Intanto sempre oggi, 1 luglio, a Montalto di Castro parte anche nella Tuscia la campagna itinerante vaccinazioni anti Covid avviata dalla Regione Lazio. Il camper di medici e infermieri della Asl di Viterbo, a partire dalle ore 9 e fino alle 16, sarà posizionato all’esterno del Poliambulatorio, in via Castrense 312 e provvederà a ospitare i cittadini, contattati in queste ore dalla centrale operativa aziendale con una modalità proattiva di raccolta delle adesioni, ai quali sarà erogato il vaccino Johnson & Johnson che prevede una sola somministrazione. La seconda tappa del tour vaccinale avrà, invece, luogo al poliambulatorio di Valentano, in via delle Mura Castellane, sempre con lo stesso orario. "L’iniziativa messa in campo dalla Asl di Viterbo intende articolare ulteriormente la campagna vaccinale, in un’ottica di prossimità, coerentemente con tutte le azioni sviluppate dall’azienda sanitaria in questi mesi, ed è rivolta principalmente alle fasce di età individuate prioritarie nel piano vaccinale e che possono avere più difficoltà a raggiungere le sedi vaccinali attive nella provincia", si legge in una nota della Asl.