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Viterbo, nella Tuscia si investe ancora nel mattone. I dati dello studio Tecnocasa

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Caro vecchio mattone. Da sempre una scommessa sicura che non passa mai di moda. Almeno nella Tuscia. Stando a quanto risulta da un’indagine dell’ufficio studi di Tecnocasa i viterbesi, ma anche persone da fuori città, preferiscono mettere i propri soldi per l’acquisto di una casa piuttosto che piazzarli in banca o in qualche fondo. Uno studio condotto dalla nota azienda per la compravendita di immobili effettuato interpellando gli studi sparsi in tutto il territorio. Obiettivo della ricerca è quello di evidenziare il motivo dell’acquisto delle abitazioni ed analizzare caratteristiche e scelte di chi compra per investimento.

L’analisi dei capoluoghi laziali evidenzia come sia Viterbo la città con il più alto tasso di acquisti per investimento (33,7%), seguita da Latina (26,9%) e da Roma (17,5%). In tutti i capoluoghi considerati la percentuale di acquisti per investimento è in contrazione rispetto al 2019, eccezion fatta per Latina dove si registra un aumento, si passa infatti dal 21,5% all’attuale 26,9%.  Nel 2020 nel Lazio il 16,8% delle compravendite è stato concluso da investitori, mentre abitazione principale e case vacanza compongono rispettivamente il 77,7% ed il 5,6% sul totale delle transazioni. Rispetto ad un anno fa il tasso di acquisti per investimento in regione è diminuito, si passa infatti dal 19,3% del 2019 all’attuale 16,8%.

 

Analizzando le caratteristiche e le scelte di chi ha investito nel Lazio si registra che la fascia di età più attiva su questo segmento di mercato è quella compresa tra 45 e 54 anni (28,0%) e nel 72,3% dei casi si tratta di coppie e famiglie. La tipologia più acquistata per investimento è il bilocale con il 37,3% delle scelte, seguito dai trilocali con il 30,4% delle preferenze. Nel Lazio l’82,7% di chi acquista per investimento lo fa in contanti, mentre solo il 17,3% delle compravendite avviene grazie all’ausilio di un mutuo bancario. Rispetto al 2019 non si registrano particolari tendenze per quanto riguarda gli acquisti per investimento: anche un anno fa, infatti, la fascia di età più attiva sul mercato era quella compresa tra 45 e 54 anni (31,7%), la tipologia più acquistata era il trilocale (37,5%) e la maggior parte degli acquisti si concludeva in contanti (87,5%).