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Viterbo rifiuti. L'assessore regionale Valeriani: "Proroga inevitabile, ma Roma deve trovare fare gli impianti"

Paolo Di Basilio
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“I rifiuti di Roma saranno dirottati a Viterbo per qualche altra settimana. Ma non oltre questa estate”. Lo assicura l’assessore regionale con delega ai rifiuti Massimiliano Valeriani. A margine della cerimonia di inaugurazione del cantiere Ater superbonus 110% di Magliano Sabina ha accettato di parlare della nuova ordinanza in arrivo per prorogare l’invio dei rifiuti di Roma nella discarica di Monterazzano lunedì sera. Valeriani era reduce proprio dalla riunione sull’emergenza rifiuti a Roma e in alcune zone del Lazio. Un nuova proroga quella annunciata che è destinata ad accendere gli animi nel capoluogo della Tuscia.

 


 

Proroga inevitabile?
“Purtroppo sì, il Comune di Roma e gli altri enti che sono in emergenza non sono stati in grado di dare risposte in merito alla carenza di impianti. Dunque mi è stata chiesta questa proroga che pensiamo di concedere. Ma ci sono delle condizioni".
Quali? A Viterbo c’è la preoccupazione che l’invaso della discarica possa esaurirsi prima del previsto. 
“Siamo consapevoli di questi timori e bisogna tenerne conto. Non possiamo dirottare all’infinito i rifiuti dei territori non autosufficienti a Viterbo. Per questo nel tavolo di oggi (lunedì, ndr) pur accettando l’ipotesi di una proroga dell’ordinanza ho chiesto, se non intimato, a questi enti tra i quali il Comune di Roma di provvedere a individuare e attivare propri impianti. Il tempo della proroga, due mesi e comunque non oltre l’estate, servirà loro anche per individuare soluzioni provvisorie perché non siamo intenzionati a dare ulteriori proroghe".

 


A Viterbo non la prenderanno comunque bene.
“Siamo consapevoli e assicuriamo che stiamo facendo di tutto per superare questa situazione. La Regione si sta assumendo grandi responsabilità, ma i territori a questo punto, Roma in primis, devono dare delle risposte concrete”.