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Viterbo, pacco bomba e minacce di morte a dirigente comunale di Tarquinia. Interrogato commerciante. I retroscena dell'indagine

Beatrice Masci
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Un commerciante, titolare di un manufatto a San Giorgio, è stato interrogato dalla Digos nell’ambito delle indagini sulle minacce alla dirigente comunale Patricia Ciurluini, destinataria, tre sere fa, di un ordigno rudimentale ritrovato davanti alla sua abitazione, nel centro storico della cittadina. La pista porta a San Giorgio, zona in cui da anni è in atto una lotta contro l’abusivismo edilizio. La dirigente minacciata è la responsabile del settore urbanistico che da mesi sta inviando ordinanze di demolizione per i manufatti abusivi. Ordinanze passate al setaccio dagli inquirenti. L’uomo interrogato l’altra sera ha un banco di frutta e verdura al mercato di Civitavecchia. Gli uomini della Digos hanno perquisito la struttura di sua proprietà a San Giorgio, ma non avrebbero trovato elementi tali da giustificare provvedimenti nei suoi confronti. Pertanto è stato rilasciato ma le indagini non si fermano e, anzi, proseguono spedite nell’unica direzione che appare certa: l’abusivismo.

Gli inquirenti, dopo la denuncia della dirigente comunale e l’analisi della scatola ritrovata dalla donna davanti al portone della sua abitazione, si sono concentrati sulle immagini delle telecamere presenti in zona, passate al vaglio, fotogramma per fotogramma. E in una di queste immagini potrebbe essere stato individuato il commerciante poi interrogato.

 

Alla dirigente comunale arriva la solidarietà del sindaco Alessandro Giulivi: “Solidarietà e vicinanza dopo i fatti accaduti alla dirigente comunale dell’ufficio urbanistica e a tutto il personale coinvolto. Siamo certi che le indagini condurranno presto al colpevole e agli artefici di questa terribile azione. Non abbiamo mai esitato ad intraprendere la strada della giustizia e della legalità e continueremo così. Senza paura. Ringrazio le forze dell’ordine che stanno lavorando alla risoluzione del caso e con le quali ogni giorno lavoriamo in sinergia per garantire la massima sicurezza della nostra città”. Parole di solidarietà arrivano anche dai consorzi del comprensorio San Giorgio che si schierano al fianco della dirigente. In una nota, i presidenti dei consorzi Villaggio dei Pini, Birba Sud, Lottisti Etruria-Tarquinia e Villaggio Lottisti San Giorgio esprimono la propria solidarietà e vicinanza alla dirigente dell’ufficio urbanistico e alla sua famiglia “per la gravissima e vile intimidazione cui è stata oggetto. Ci auguriamo che la società civile, i corpi intermedi, le imprese e la politica tutta facciano sentire forte la loro voce contro questa azione violenta che ha investito un funzionario dello Stato nell’esercizio delle sue mansioni. Confidiamo nel lavoro che le istituzioni, la magistratura e le forze dell’ordine porteranno avanti a garanzia e tutela della dirigente. Questi anonimi vigliacchi, messaggeri di morte, non possono rimanere impuniti, né tanto meno questi fatti cadere nel dimenticatoio”.