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Viterbo, medici e infermieri no vax. Caccia ai sanitari che hanno rifiutato il vaccino

Beatrice Masci
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La Asl di Viterbo, alla luce del decreto legge sull’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, ha dato il via a una accurata analisi dei dati relativi a tutto il personale. “Ad oggi - afferma la Asl - non siamo ancora in grado di dire quante persone non si sono ancora sottoposte volontariamente al vaccino anti Covid. Abbiamo, è vero, i numeri globali di chi non è stato vaccinato, ma dobbiamo scorporarli, perché in queste cifre compaiono operatori sanitari che non si sono vaccinati perché hanno contratto il Covid o per altre malattie. Una volta ottenuto il dato reale, procederemo sulla base delle disposizioni in materia, e inoltreremo i nomi dei non vaccinati per scelta all’ordine dei medici”.  Il quale ordine procederà alla sospensione

A spiegare i passaggi è il presidente dell’ordine provinciale dei medici di Viterbo Antonio Maria Lanzetti: “Al momento - spiega il presidente - la Asl non ci ha fornito nessun dato. Una volta che avremo questi elenchi contatteremo singolarmente ogni medico che avrà la possibilità di sottoporsi al vaccino. In caso contrario scatterà la sospensione fino alla vaccinazione o comunque fino al 31 dicembre. Questa è infatti la data indicata sul regolamento. Devo però dire - spiega il dottor Lanzetti - che ricordo bene le pressanti richieste di alcune categoria, penso ad esempio ai medici odontoiatri, che chiedevano di essere vaccinati”. Questa puntualizzazione per dire che, forse, nella Tuscia il numeri degli operatori sanitari non vaccinati per libera scelta non è forse così elevato. 

 

Comunque sia la realtà dei fatti la si potrà avere una volta che la Asl abbia dichiarata conclusa la sua indagine.  “Come muoverci - chiarisce il presidente dell’ordine dei medici della provincia di Viterbo - ci è stato indicato dall’ordine nazionale”.  “Abbiamo dato indicazioni a tutti gli ordini territoriali che, in presenza di un accertamento da parte della Asl di operatori sanitari e medici non vaccinati, si provveda ope legis alla sospensione del medico e alla sua attività finché lo stesso non avrà effettuato la vaccinazione anti-Covid e comunque non oltre il 31 dicembre”, ha chiarito il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli.  A due mesi da decreto, secondo gli ultimi dati pubblicati dalla struttura del commissario per l’emergenza Covid-19 sono 45.753 mila gli operatori sanitari “in attesa di prima dose o dose unica” di vaccino, il 2,3% del totale. Per avere i dati nella Tuscia occorreranno alcuni giorni.