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Civita Castellana, Cotral inaugura il nuovo deposito ma dimentica di invitare il sindaco. Giampieri: "Sono stupito"

Alfredo Parroccini
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Cerimonia di inaugurazione tinta di giallo. Ieri mattina, martedì 22 giugno,  l’assessore ai Lavori pubblici e tutela del territorio, mobilità della Regione Lazio, Mauro Alessandri insieme alla presidente di Cotral, Amalia Colaceci e al consigliere regionale, Enrico Panunzi, hanno inaugurato il nuovo deposito Cotral di Civita Castellana. All’importante evento erano presenti i sindaci di alcuni Comuni della Bassa Tuscia (Gallese, Faleria, Calcata), ma mancava stranamente e inspiegabilmente il padrone di casa, il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri.  Una grave assenza riconducibile ad una imperdonabile gaffe oppure ad una decisone voluta? Una domanda spontanea che rivolgiamo allo stesso primo cittadino della cittadina falisca che risponde: “In realtà non conosco i motivi del mancato invito alla cerimonia d’inaugurazione. Rimango meravigliato e stupito, anche perché si trattava di un evento di carattere istituzionale e certamente non politico”. Un giallo che qualcuno dovrà chiarire e spiegare. Con il sindaco di Civita Castellana si è fatta sicuramente una pessima figura. 

Riguardo al nuovo deposito va sottolineato che si tratta di un impianto moderno al servizio del territorio con una nuova sala d’attesa per i passeggeri e spazi riprogettati per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti. La struttura, seconda per grandezza in Provincia di Viterbo e tra i più grandi della Regione, è stata riqualificata con innovative tecniche di edilizia sostenibile: i pannelli solari soddisfano il fabbisogno energetico dell’intero impianto, il cappotto termico ne aumenta la coibentazione e l’installazione di pannelli fonoassorbenti sulle volte dell’officina, riduce l’inquinamento acustico generato dalle lavorazioni meccaniche. 

 

Gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato anche il rifacimento del piazzale esterno e delle recinzioni, dell’impianto di depurazione delle acque piovane e di quelle di scarico provenienti dall’arco di lavaggio dei bus, oltre alla realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione a led nell’ottica del risparmio energetico. All’interno del grande edificio che fino ad oggi ha ospitato soltanto gli uffici, tutti gli ambienti (sala d’attesa per i clienti, locali tecnici, servizi igienici e spogliatoi) sono stati trasformati con particolare attenzione al comfort e alla qualità di materiali e arredi. L’investimento, totalmente a carico dell’azienda, è di 3,1 milioni di euro.