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Civita Castellana, erbacce e buche. Degrado nella zona industriali di Prataroni

Alfredo Parroccini
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Civita Castellana, la zona industriale di località Prataroni, che si trova nella frazione di Sassacci, necessita di urgenti lavori di manutenzione e di pulizia. A richiederlo a gran voce sono i residenti di via Alessandro Volta che spiegano: “Dopo ripetuti solleciti, il Comune di Civita Castellana ha inviato un operaio munito di una trincia per tagliare l’erba nello spazio antistante le nostre case. Qui rovi e sterpaglie sono diventati davvero alti. Purtroppo però, con grande rammarico e amarezza, abbiamo dovuto constatare che l’operaio comunale ha effettuato la bonifica soltanto su un terzo dell’area da ripulire, lasciando, senza un motivo plausibile, il rimanente terreno, incolto e selvatico”. “Ormai - precisano -, è trascorsa più di una settimana e l’operaio del Comune non si è fatto più vedere. Siamo molto adirati perché siamo cittadini che paghiamo le tasse come tutti. Non chiediamo la luna, ma soltanto un semplice sfalcio dell’erba alta, per evitare che vi si annidino insetti, serpenti e topi. Lo scorso anno in alcune abitazioni si sono intrufolate le vipere. Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale a completare la bonifica per dare decoro e pulizia alla nostra via”. 

 

Va riconosciuto che la zona industriale è mal tenuta. La carreggiata delle sue strade presenta buche molto profonde e pericolose per chi vi transita. Un pessimo biglietto da visita anche per i clienti delle stesse imprese e aziende. La manutenzione ordinaria degli spartitraffico, che dovrebbero accogliere aiuole e pratini, ma sono diventate simili a giungle è pressoché nulla.

 

“Oltre a questa incresciosa situazione - concludono i residenti di località Prataroni -, dobbiamo ricordare anche l’inutilità dei lampioni che , dopo essere stati posizionati diversi anni fa, non hanno mai funzionato. Assurdo!”. Non solo via Alessandro Volta sollecita il Comune, ma anche i residenti di via della Scuola che dichiarano: “Qui passano a tagliare le erbacce, che crescono ai lati della strada, soltanto una o due volte l’anno. Il bello è che, una volta tagliata, l’erba non viene raccolta come dovrebbe avvenire. Lo dobbiamo fare noi per decenza”.