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Viterbo: “Città sporca, le piazze vanno pulite”. L'assessore De Carolis attacca Arena.

M. C. 
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All’indomani della sofferta approvazione delle linee guida del nuovo appalto rifiuti, è di nuovo polemica sulla qualità del servizio di igiene urbana. Ed è di nuovo maretta nella maggioranza. A denunciare su Facebook con tanto di foto lo stato indecoroso in cui versava domenica mattina la città, è stato infatti l’assessore alla cultura e al turismo, Marco De Carolis (Fratelli d’Italia): bicchieri di plastica, cocktail avanzati, lattine e cartacce abbandonate dappertutto, nelle fioriere, per terra sotto le panchine, nelle aiuole delle piazze della movida. 

 

 

Stamattina il centro storico si è risvegliato con tanti turisti e con uno spettacolo indegno di una città che vuole...

Pubblicato da Marco De Carolis su Domenica 20 giugno 2021

 

“Stamattina il centro storico si è risvegliato con tanti turisti e con uno spettacolo indegno di una città che vuole crescere attraverso il turismo e la cultura – ha scritto De Carolis - Il lavoro fatto in questi ultimi anni sta portando a risultati straordinari e a nuove e inedite opportunità per Viterbo. Ora ognuno deve fare la sua parte: l’amministrazione chiedendo a chi svolge il servizio di adeguare immediatamente orari e personale per garantire che le piazze siano pulite prima dell’inizio della giornata e, a noi tutti, sta di avere maggiore rispetto delle ricchezze che abbiamo. Queste situazioni non sono più tollerabili”. Un post, quello di De Carolis, che se da un lato conteneva un’autocelebrazione – se ci sono tanti turisti oggi a Viterbo il merito non può che essere di chi si occupa della promozione turistica -, dall’altro rappresenta un duro atto d’accusa nei confronti di chi ha invece la delega ai rifiuti: il sindaco Giovanni Arena. Tant’è che per la capogruppo di Viterbo 2020 Chiara Frontini a Palazzo dei Priori sarebbe iniziato il “tiro al piccione” Arena. “Se e quando Arena, in base alle logiche dei partiti romani, non dovesse essere confermato candidato a sindaco, tutti i partiti (Forza Italia, Lega, FdI e Fondazione) - chiosa Frontini - i 21 consiglieri e i 9 assessori che fanno parte della maggioranza che sta mal governando la città, potranno addossare su di lui le responsabilità del fallimento e cercare di ricostruirsi una verginità verso gli elettori. Ma siccome il giochino è davvero banale, lo hanno capito tutti e i cittadini non hanno l’anello al naso: se chi governa l’amministrazione pensa che si stia facendo male, abbia il coraggio di togliere la fiducia e andare al voto. Il resto sono chiacchiere”. 

 

Per il capogruppo di Forza Italia, Giulio Marini, quello di De Carolis è invece un attacco ingeneroso: “Caro Marco – è la risposta dell’ex sindaco all’assessore - come ben sai, aumentare i passaggi comporta un costo per l’amministrazione: possibile che non riescono a capire i consumatori che devono per primi essere di buon esempio, poiché gli aumenti dei costi ricadono sulle loro tasche?”. Insomma, più che dell’amministrazione, secondo Marini, la responsabilità è dei soliti incivili.