Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Mare, sicurezza in spiaggia. A Tarquinia, parte il piano di salvamento collettivo della Capitaneria di porto

Fabrizio Ercolani
  • a
  • a
  • a

Partita la campagna “Mare sicuro 2021” della guardia costiera con una grande novità che parte proprio da Tarquinia. La Capitaneria di porto di Civitavecchia ha adottato ed approvato, proprio per la città etrusca, un Piano di salvamento collettivo tra più strutture balneari, con l’obiettivo di incrementare i livelli di tutela e salvaguardia dei bagnanti. Una novità assoluta che permetterà ai bagnanti di godere ancora più in tranquillità delle ore di sole e di mare. 

 

Dopo la presentazione nazionale dell’operazione della Guardia costiera “Mare Sicuro 2021”, avvenuta ad Ostia alla presenza del ministro Giovannini e del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio Pettorino, anche sul territorio della Regione Lazio la Direzione marittima di Civitavecchia, si è dato avvio, a partire da ieri, sabato 19 giugno,  alla tradizionale attività estiva a tutela di bagnanti, diportisti e, in generale, di tutti i fruitori del mare e delle spiagge laziali. Il dispositivo organizzato dalla Guardia costiera lungo i 361 chilometri di litorale che si estendono da Montalto di Castro a Minturno, prevede l’impiego di 42 mezzi navali, dislocati nei porti e negli approdi laziali, sotto il coordinamento operativo del 3° Centro di soccorso marittimo di Civitavecchia. Nei tre compartimenti marittimi della Regione (Civitavecchia, Roma-Fiumicino e Gaeta), circa 250 uomini e donne distribuiti in 17 uffici marittimi sono quindi pronti a vigilare, come ogni anno, per consentire a milioni di persone, di trascorrere la prossima estate in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente marino e costiero. 

 

 

Sempre in tema sicurezza, sulla scorta dell’analisi dei più comuni incidenti registrati negli anni precedenti, non è mai superfluo il richiamo a comportamenti orientati alla massima prudenza a terra, ma ancor più a mare, rispettando scrupolosamente le regole di navigazione, in particolare quando ci si trova sotto costa e in prossimità di spiagge frequentate da bagnanti. Anche quest’anno dedicate verifiche permetteranno ai diportisti di conseguire il cosiddetto “Bollino blu”, ovvero una sorta di certificazione di conformità alle norme in grado di prevenire possibili duplicazioni nei controlli a mare.  La Capitaneria di porto ricorda infine che è sempre attivo, 24 ore su 24 - 7 giorni su 7, il numero per le emergenze in mare “1530”, con il quale si può contattare il più vicino ufficio della Guardia costiera e attivare subito il personale e i mezzi navali delle Capitanerie di porto, organizzazione cui fa capo la sicurezza in mare.