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Viterbo, la Tari aumenta ancora. Ma il sindaco Arena dà colpa alla Regione: "Alzate le tariffe per conferire in discarica"

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P. D.
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Il sindaco Arena commenta l’approvazione, in Consiglio comunale, delle linee guida per il nuovo servizio di igiene urbana. “Con questo testo - afferma - l’amministrazione vuole migliorare il servizio senza aumentare i costi. Se ci sarà un leggero rincaro - dal 3% al 5% - questo dipenderà dall’aumento deciso dalla Regione in merito alla tariffa che dovrà pagare il Comune per smaltire i rifiuti in discarica”.
Arena passa poi al tema dello svuotamento dei cestini, sollevato dalla capogruppo di Viterbo 2020 Chiara Frontini: “Per i cestini gettacarte continuerà ad essere garantito un servizio sette giorni su sette, con orari modificati. La scelta di non incrementare il numero dei passaggi è dettata dall’esigenza di non aumentare il rifiuto differenziato prodotto, considerato che, purtroppo, alcuni cittadini ancora utilizzano i cestini gettacarte come mastello per i rifiuti di casa. In determinate zone del centro il fenomeno è stato individuato e l’amministrazione si farà carico di individuare chi si comporta scorrettamente, sanzionando i trasgressori. Proseguiremo poi con l’installazione di nuovi cestini gettacarte e con la sostituzione di quelli ormai deteriorati”.

 

 

Il nuovo servizio di igiene urbana, sottolinea Arena, avrà diversi aspetti importanti. “Tra questi - afferma -, saranno confermati i 16mila interventi sulle 8mila caditoie, rispetto ai 4.400 interventi precedenti. Si procederà ad una razionalizzazione del servizio di spazzamento nel centro e nelle frazioni, migliorando gli orari di passaggio rispetto al traffico e l’afflusso turistico e richiedendo alle ditte partecipanti l’utilizzo di migliori tecnologie, come gli aspiratori e non i soffiatori. Verrà poi inserita la raccolta stradale separata dell’organico in zona ‘C’, distinguendo il rifiuto indifferenziato in frazione secca, residua ed organico. Si proseguirà nella distribuzione delle compostiere - come derivanti dalla gara ponte attuale - al fine di consentire il compostaggio domestico ai cittadini che ne facciano richiesta e che, in base alle situazioni, potranno accedere ad uno sgravo della Tari. Si manterrà il già aumentato servizio di raccolta degli ingombranti del fine settimana”.

 

 

Passando alle isole di prossimità, infine, “vi sarà una vera implementazione dell’attività di controllo sulla loro gestione - conclude Arena -, attraverso ulteriori fototrappole, oltre quelle già in dotazione all’amministrazione. Nel corso dell’appalto, probabilmente al terzo anno, se la situazione economica creata dalla pandemia lo consentirà, si procederà ad una graduale riduzione del servizio di raccolta stradale, trasformandolo in porta a porta. Infine, verrà a breve bandita la gara per la costruzione del nuovo centro di raccolta al Poggino, al fine di avere, vicino al centro abitato, un centro moderno, innovativo, funzionale e capace di venire in ausilio all'unico centro di raccolta presente a Grotte Santo Stefano”.