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Viterbo, bagno chimico davanti alle finestre della Bella Galliana

Alessio De Parri
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Cosa vedere a Viterbo: Palazzo dei Papi, il museo civico, il quartiere medievale di San Pellegrino e... un bagno chimico in via Cavour. Il wc mobile per una settimana intera è stato “attrazione” per i turisti in uno degli scorci più fotografati della città, quello di fronte alla scalinata che porta in via Saffi, sovrastato sullo sfondo da Casa Poscia, l’edificio storico del XIV secolo che fu residenza della Bella Galliana, la più bella fanciulla che la storia viterbese ricordi. E chissà cosa penserebbe, oggi, se si affacciasse di nuovo da quelle finestre.

 

Il bagno chimico ha fatto la sua apparizione all’inizio della settimana, utilizzato dagli operai del cantiere aperto lungo via Cavour, e dopo le proteste da parte dei residenti e delle attività commerciali della zona ieri mattina, sabato 19 giugno, è stato spostato dal bel mezzo del marciapiede e rimesso nell’area del cantiere, un paio di metri più in là, appena sotto i ponteggi.

 

 

Il danno di immagine alla città, però, resta. In questi giorni, infatti, è ripreso il flusso dei turisti nel capoluogo, ed è facile immaginare cosa abbiano pensato quei visitatori che, passando da quelle parti - tra l’altro proprio di fronte a Palazzo Brugiotti, sede anche del Museo della Ceramica della Tuscia - si sono imbattuti nel bagno chimico, per di più posizionato in pendenza, e quindi difficilmente utilizzabile (ma questo è un dettaglio). Immancabili, sui social, decine e decine di commenti di cittadini viterbesi, tra ilarità, sconforto e scoramento. Quelli più gettonati: da “senza parole” a “è una vergogna”, da “sono ritornati i vespasiani?” a “non capite, è un opera futurista” fino “al peggio non c’è mai fine”. Come dargli torto?