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Viterbo, estate. Dopo l'addio di Caffeina il Comune punta su Dante e i 750 anni del conclave

Massimiliano Conti
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Sarà un’estate viterbese “hag”, ovvero senza Caffeina, quella di questo 2021, ma l’amministrazione Arena e l’assessore alla cultura Marco De Carolis contano lo stesso di risvegliare la città dopo la lunga notte del Covid. Ci sono teatro, spettacoli e tanta musica dal vivo nel menù da 155 mila euro – a tanto ammontano i fondi stanziati in bilancio - che verrà proposto ai viterbesi e ai turisti dal 1° luglio fino all’autunno inoltrato. Tra le novità il ritorno di Pratogiardino, fresco di restyling, tra le location che ospiteranno gli spettacoli: un omaggio anche al Summer Village di rotelliana memoria, nel senso del deputato di FdI Mauro Rotelli, che dell’assessore De Carolis è il principale sponsor. Come noto, il festival Caffeina, dopo l’esilio dello scorso anno all’ombra del castello di Santa Severa, quest’anno emigra a Caprarola abbandonando nuovamente e forse definitivamente i quartieri medievali del capoluogo, gli stessi che nell’ultimo quindicennio aveva riempito di scrittori, giornalisti, attori e cantanti, ma soprattutto di folle inusitate a queste latitudini. Per una manifestazione che se ne va, tante che restano: JazzUp, Tuscia Film Festival, Cantieri e Quartieri dell’arte, Ludika e tutte le altre che hanno fatto la storia dell’estate viterbese, subendo tuttavia negli ultimi anni la presenza piuttosto ingombrante di Caffeina. Ci sarà come sempre il teatro a Ferento, mentre la programmazione dell’Unione targata Atcl si trasferirà en plein air a Pratogiardino, libera dalle restrizioni Covid.

 

 

Per finanziare le iniziative in cartellone come sempre c'è un bando. La giunta l’ha deliberato venerdì scorso ed è in via di pubblicazione. “Quest’anno abbiamo previsto dei contributi anche per tutti quei locali, bar e ristoranti che vorranno proporre musica dal vivo”, spiega De Carolis. Pratogiardino sarà, come detto uno dei luoghi di elezione, ma l’amministrazione punta a un cartellone di eventi diffuso, che coinvolga tutta la città, frazioni comprese. Ovviamente a proporre le location saranno le stesse associazioni che risponderanno al bando.

 

 

Tra i momenti clou di questa prima estate viterbese post pandemia ci saranno due iniziative culturali celebrative;: la prima per i 750 anni dal conclave viterbese, il più lungo della storia; la seconda per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Lo stanziamento complessivo per gli eventi è, come detto, di 155 mila euro ma De Carolis spera di aumentare il budget a disposizione con l'avanzo vincolato.  In merito all’addio di Caffeina, l’assessore alla cultura non intende commentare, mentre su Santa Rosa è prematuro fare previsioni: “Alcuni personaggi autorevoli hanno già espresso la loro opinione – conclude De Carolis – ma al momento, con le restrizioni Covid attualmente in vigore, non è possibile far svolgere il Trasporto. Ci auguriamo che le norme cambino man mano che aumenterà il numero dei vaccinati e diminuirà quello dei contagiati. Ovviamente tutti ci auguriamo che quella del prossimo 3 settembre sia di nuovo una notte di Gloria. Sarebbe un grande segnale di ripartenza, oltre che di fede”.