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Orte, statua di Sant'Antonio spostata. Ecco dove l'hanno portata, polemiche sui social

Sergio Nasetti
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Fa discutere l’autorizzazione del commissario prefettizio al trasferimento della statua di Sant’Antonio da Padova dal complesso di San Bernardino allo Scalo, su proposta fatta a suo tempo dall’ex Amministrazione comunale e dala Pro loco. Da una settimana il monumento è stato “portato via” per un primo restauro, in attesa di essere poi collocato, entro domenica 13 giugno, ricorrenza della festività del santo, patrono della borgata, nel piazzale della stazione (piazza Papa Giovanni XXIII), di proprietà delle Ferrovie dello Stato.  Già è stata allestita la base in cemento armato (come si vede nella foto), dove verrà alloggiata la grande statua in bronzo.

 

Il gruppo politico Idee Chiare non vede però di buon occhio questa sistemazione e afferma: “Ma possibile non ci fosse un posto più idoneo per mettere ad Orte scalo la statua di Sant'Antonio? Ad esempio - incalza -, davanti alla chiesa a lui dedicata sarebbe stato il luogo più consono. Fino alla settimana scorsa – precisano da Idee Chiare -, la statua del santo poteva essere venerata presso il convento di San Bernardino. Malgrado lo stato di abbandono in cui versa il compendio immobiliare, erano molte le persone che continuavano a venerarlo durante le loro visite al vicino Santuario della Santissima Trinità”.

 

“Il collegio serafico – spiegano ancora -, per anni ha ospitato decine e decine di bambini e molto probabilmente la statua venne realizzata proprio come simbolo religioso di accoglienza e di accompagnamento per i suoi piccoli ospiti. La raffigurazione di due fanciulli, al posto del più rappresentativo giglio, potrebbe esserne la dimostrazione. La statua era collocata in un luogo di pace, di raccoglimento e di preghiera”. “Ora – precisano da Idee Chiare -, verrà collocata in un luogo che nulla ha a che vedere con la spiritualità e la fede: a fianco al parchimetro, in mezzo alle automobili ed agli autobus che scaldano tutti i giorni i motori con rumori e gas di scarico che faranno da sfondo e da sottofondo al contesto. Per chi crede non sarà possibile nessun momento di raccoglimento e di preghiera”. “Ma a prescindere se si abbia fede oppure no – concludono da Idee Chiare -, questa nuova sede non è non è sicuramente un luogo adatto”.  Insomma. la nuova collocazione prevista per la statua sta facendo discutere, non tanto per lo spostamento in sé, quanto per il luogo, definito da alcuni non idoneo, che è stato scelto.