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Viterbo, il trenino che non fa fermate piace poco ai commercianti

Roberto Pomi
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Tutti sul trenino tranne commercianti e gestori delle attività del centro storico. Viterbo Explorer ha preso a transitare per le vie e le piazze del capoluogo giovedì 3 giugno ed è già un susseguirsi di bocche storte e ciglia aggrottate.  “E’ un servizio carino, ma l'unico che guadagna è il gestore del treno”, il commento più gettonato dai vari portatori d'interesse di una ripresa della parte storica della città. Chi sale a bordo infatti ha la possibilità, con un biglietto che costa 8 euro (con sconti per i più piccoli, un'offerta famiglia a 20 euro e l’accesso gratuito per disabili), di toccare la bellezza di trentacinque punti d'interesse. Partenza da piazza Martiri d'Ungheria, più nota come del Sacrario. Un giro che in una quarantina di minuti permette di farsi un'idea di cosa c'è di bello. 


C'è un difetto però che chi deve fare quadrare i conti nei registratori di cassa della propria attività ha prontamente notato: mancano le fermate.  Nessuna opzione “hop on, hop off” che permetterebbe ai titolari del ticket di viaggio di salire e scendere a piacimento in diversi punti.  “Se mettono un trenino turistico in questo modo, non fanno altro che incentivare il turismo mordi e fuggi e questo diventa un danno per tutti quelli che invece avrebbero bisogno di flussi turistici più lenti e invogliati a consumare e acquistare in giro per il centro”. Questo il parere che commercianti e titolari di bar, ristoranti e pizzerie avanzano prevalentemente. 

 

Il trenino così come è stato concepito e calato piace poco a chi avrebbe interesse di fare circolare i turisti in maniera diversa. “In questa maniera non va – è il parere più diffuso -, è necessario correggere il tiro e inserire le fermate nei punti principali. In quella maniera avremmo un servizio più funzionale alla ripresa delle attività del centro storico”.  “Un servizio utile che torna con l’estate e che consentirà di vivere pienamente la nostra città, dal prossimo mese anche in versione notturna. Un bel segnale di ripartenza e di ripresa turistica, economica, sociale”: queste sono state le parole del primo cittadino Giovanni Arena al giro inaugurale, nel quale è stato accompagnato dall'assessore al Turismo Marco De Carolis e dall'assessore al Centro storico Laura Allegrini.  Peccato che in molti, che dovrebbero essere i protagonisti di questa ripresa, proprio perché non sono al momento previste fermate, non sembrano condividere.