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Viterbo, vaccino Covid. Metà provincia ha ricevuto già la prima dose. Sono 180 mila le somministrazioni

Massimiliano Conti
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Nel giorno in cui si conclude l’open week AstraZeneca per gli over 18, il numero totale delle vaccinazioni effettuate nella Tuscia tocca la soglia delle 180 mila. Ha ricevuto quindi almeno una dose il 56% della popolazione. I viterbesi immunizzati, quelli cioè che hanno ricevuto anche il richiamo o la monodose nel caso del vaccino Johnson & Johnson, sono invece oltre 54 mila, il 17% del totale. Continuano a vaccinarsi più le donne che gli uomini: alle 12 di ieri mattina 98.753 contro 79.962. La fascia d’età più vaccinata è quella tra i 70 e i 79 anni (38.517 dosi), tallonata da quella tra gli 80 e gli 89 (35.251) e da quella tra i 50-59 (33.439). La fascia tra i 40 e i 49 anni, l'ultima entrata, ha superato invece la soglia delle 16 mila dosi inoculate. In lista d’attesa, con il vaccino già prenotato, ci sono altri 115 mila viterbesi. 

Dopo il periodo del “gran rifiuto”, dovuto alle notizie allarmanti sui casi di trombosi, il siero anglo-svedese sembra aver recuperato appeal sui cittadini, con prenotazioni record e gente in coda agli open day un po’ in tutta Italia, provincia di Viterbo inclusa. Nel Lazio proprio per far fronte alle richieste sono stati aggiunti per questo fine settimana altri 500 slot.  Nei tre hub dedicati ad Astrazeneca - la Grotticella a Viterbo, la sala Mice del centro commerciale Marcantoni a Civita Castellana e il centro anziani di Tarquinia - le vaccinazioni sono state effettuate ieri anche in notturna (fino alle 23) mentre oggi lo stop è previsto per le 18. 

 

Ai maturandi laziali è stata invece data l’opportunità di vaccinarsi con Pfizer, e di ricevere in dono anche una copia della Costituzione: la risposta nella Tuscia è stata elevata con 1.700 studenti inoculati su un totale di 2.500, pari al 68%.  I punti di somministrazione Pfizer in provincia sono in totale 10: gli ospedali di Viterbo, Civita Castellana, Tarquinia e Acquapendente, l'ex ospedale di Ronciglione, le case della salute di Bagnoregio e Soriano nel Cimino, il poliambulatorio di Bolsena; i centri vaccinali di Montefiascone e Vetralla.  Decolla nella Tuscia anche il vaccino Johnson & Johnson; tuttavia le farmacie che hanno aderito finora alla campagna sono solo 19 su oltre 100 totali: Riccardi, Rossi, Murialdo e Pilastro a Viterbo, Bianchi, Braguti e Terracina a Montefiascone, San Bartolomeo di Listante a Ronciglione, Farmafabrica e Liberati a Fabrica di Roma, Bigiotti a Bagnoregio, Catocci ad Acquapendente, Conti a Gallese, Franceschini a Bomarzo, Polidori a Vallerano, Lupi a Vignanello, Menghi e Zonghi a Vetralla, Pharmanepi a Nepi. A ogni farmacia vengono fornite 25 dosi a settimana fino al 27 giugno. Ha aderito alla campagna Johnson & Johnson anche la clinica Nuova Santa Teresa di Viterbo. Dalla mezzanotte di oggi nel Lazio al via le prenotazioni anche per gli under 40: si parte con la fascia d'età 39-35 (nati 1982-1986); da martedì alle 24 tocca alla fascia 34-30 (nati 1987-1991); da giovedì a quella dai 29 ai 25 anni (nati 1992-1996). Domenica 13 giugno si chiude con la fascia d’età 24-17 (nati 1997-2004).