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Laghi di Vico e Bolsena, turismo in lenta ripresa dopo l'emergenza Covid

Daniela Venanzi 
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I laghi viterbesi, ricchi di proprietà benefiche, da sempre meta turistica di chi è in cerca di relax e natura, durante le stagioni pre Covid avevano sempre registrato il tutto esaurito. Sia sul versante di Bolsena che su quello di Vico. In particolare, i soggiorni fatti di lunghe vacanze erano apprezzati da tedeschi, olandesi e inglesi, oltre che dai romani in fuga dal caos metropolitano. L’arrivo del virus aveva però sparigliato tutte le carte e creato un anno di fatto sospeso, quello del 2020, e uno, quello del 2021, che, seppure con difficoltà, sta provando a ripartire.

Daniela, del Ludwig boutique Hotel, struttura cinque stelle di fronte al lago sulle sponde di Bolsena, in viale Cadorna, non nasconde l’emozione di questa nuova stagione: “Abbiamo riaperto da 20 giorni - racconta - e le prenotazioni al momento riguardano soprattutto il fine settimana. Si tratta di turisti quasi tutti italiani con qualche incursione straniera. Le richieste per luglio e agosto lasciano però ben sperare. Le telefonate e le mail sono tante e siamo felici di tornare gradualmente alla normalità. Lentamente, ma in modo progressivo, vediamo il nostro lavoro riprendere. Naturalmente nel pieno rispetto dei protocolli previsti dalle regole anti Covid”. Sandra, dell’Hotel Eden, tre stelle in via Cassia Nord, sempre a Bolsena, è dello stesso avviso: “E’ dai primi di maggio che abbiamo ripreso a lavorare. Prenotazioni brevi rispetto al passato, una, due o al massimo tre notti. Confidiamo molto su luglio e agosto, la gente ha voglia di leggerezza, di tornare a godere della natura, di questi nostri posti ricchi di fascino, e questo è mancato molto anche a noi. Siamo ottimisti, nel rispetto delle normative vigenti ci stiamo riprendendo il nostro lavoro e la nostra vita”. Bianca, dell’hotel Holiday, quattro stelle, sempre a Bolsena, questa volta in via Armando Diaz, racconta di una visione fiduciosa rispetto al futuro: “Non è stato il maggio di sempre e per ora nemmeno giugno - spiega - si parla di pochi giorni e concentrati nel fine settimana. Luglio e agosto, però, sono già in movimento, con prenotazioni di vacanze estive fatte dai nostri clienti fidelizzati, quelli abituali che trascorrono da noi due o tre settimane, per lo più tedeschi, belgi e romani. Insomma, i turisti stanno ritornando. La felicità di ricominciare a lavorare è scontata, teniamo alla salute e rispetteremo il protocollo previsto, ma riprenderci la vita e quanto con fatica ci siamo costruiti negli anni è per noi bellissimo”. 

 


Sul lago di Vico, in via dei Noccioleti, c’è il Relais San Soucis, tre stelle del comprensorio di Ronciglione.  E’ Manuela a rispondere: “Per ora la ripartenza è lenta e fatta di due giorni al massimo, però le telefonate cominciano a intensificarsi e prevediamo un luglio e un agosto sicuramente in netta ripresa rispetto all’anno del Covid. Noi siamo pronti, con tutte le regole previste dal Dpcm, ma soddisfatti di poter riprendere il nostro lavoro là dove lo avevamo interrotto per via del virus”. Anche la Bella Venere, in località Scardinato, proprio sul lago di Vico, questa volta versante Caprarola, affila le armi per affrontare la stagione che riparte: “Noi ci siamo preparati, non solo con la competenza e la professionalità di sempre - risponde Venanzio - ma anche con tutto ciò che prevede il protocollo anti Covid. Se le cose continuano ad andare così, luglio e agosto potremmo tirare un po’ il fiato e lavorare in modo serio. La speranza di riprenderci ciò che ci è stato tolto è tanta, ce la metteremo tutta”.