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Mare, bagnanti nella spiaggia delle Saline nonostante l'ordinanza del Comune di Tarquinia che chiude il ponte

Fabrizio Ercolani
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Ponticello e foce di ponente interdetti al passaggio ma la spiaggia delle Saline è comunque invasa dai bagnanti. Un problema che come preventivabile si sarebbe palesato e che è emerso nel primo giorno di festa dell’estate. A marzo infatti il sindaco dopo ripetute segnalazioni aveva interdetto per motivi di sicurezza l’area del molo di ponente alle Saline di Tarquinia e la passerella pedonale. In pratica gli unici due varchi di accesso al tratto di spiaggia antistante la riserva naturale delle Saline. Unica possibilità di raggiungere l’arenile passare per via mare.

Se l’accesso al ponticello è impedito da una transenna, l’area della foce, anche se non sicura, è liberamente accessibile e fa sì che, anche in virtù dell’assenza di adeguata cartellonistica, i bagnanti continuino tranquillamente a transitare. Nella nota diffusa dall’amministrazione il sindaco spiegava come: “A seguito di sopralluogo effettuato dal responsabile del settore XI, in data 24 febbraio è stato accertato che la passerella in ferro e legno, realizzata nel 2018, presenta uno stato di degrado delle balaustre, che può determinare una situazione di pericolosità per coloro che lo attraversano. Anche il molo di cemento della Foce di Ponente, posto subito dopo la passerella, direzione mare, che funge da collegamento tra le due spiagge, non risulta adeguato a consentire il passaggio delle persone che intendono raggiungere l’altro tratto di spiaggia”.

 

Tradotto. Impossibile oltrepassare la foce di Ponente. Per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse, nonché per esigenze di carattere tecnico, gli interventi necessari a mettere in sicurezza le strutture sopra indicate debbano essere eseguiti da parte degli enti preposti con la massima tempestività. Compito dunque del Demanio intervenire ma ad oggi nulla è stato fatto. Basti pensare come il ponticello in legno realizzato in somma urgenza dall’amministrazione Mencarini doveva essere temporaneo ma dopo tre anni è ancora lì, divenendo pericoloso ed inagibile. La struttura di collegamento realizzata era provvisoria, di facile rimozione, indipendente dalla struttura esistente, costituita da passerella in ferro e legno, con parapetti laterali. Ora bisognerà capire quale ente interverrà, se il Demanio come dovuto oppure il Comune, anche perché impedire l’accesso ad una delle spiagge libere più belle del litorale è un vero peccato. Di sicuro però la sicurezza dei bagnanti ha la priorità su tutto il resto.