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Viterbo, "strane voci nel castello". Gli acchiappafantasmi al lavoro a Graffignano

Alessio De Parri
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I cacciatori di fantasmi torneranno al castello di Graffignano per proseguire la ricerca nel campo del paranormale. Durante il primo sopralluogo di domenica scorsa, infatti, i Ghost Hunters di Roma hanno rilevato la presenza di un misterioso fenomeno che ora l’associazione approfondirà analizzando i dati raccolti. “Davanti ai nostri occhi di palese non è successo quasi nulla - racconta il presidente dei Ghost Hunters Roma, Daniele Cipriani -, ma c’è stato un episodio nel quale sembrerebbe si siano manifestate le voci di una donna e di bambini provenire da uno dei corridoi”.

 


 

Puoi spiegarci meglio?
“Un’ora e mezza dopo il nostro arrivo, verso le 16.30, una volta finita di montare l’attrezzatura, ci siamo separati in due gruppi e abbiamo cominciato a girare per il castello. Ad un certo punto una collega ha udito una voce, chiara ma indistinta, di una famiglia, pare una donna con dei bambini, provenire da un corridoio e ha segnato l’episodio sul suo block notes, senza dire nulla, come facciamo in questi casi per non farci suggestionare. Venti minuti dopo io stesso ho udito delle voci e, avendo il microfono con le cuffie, ho detto agli altri, ‘le avete sentite anche voi? A quel punto la ragazza mi ha confermato di aver già sentito delle voci facendomi vedere l’appunto”.
Possibile che fossero voci provenienti dall’esterno?
“Bella domanda, è quello che abbiamo chiesto al sindaco una volta terminato il sopralluogo, ma ci è stato risposto che lì non ci abita nessuno”.
Capita spesso di udire questi fenomeni?
“Una volta su venti, quindi raramente. Le voci sono state registrate e le analizzeremo, dopo averle ripulite con un software, per avere nuovi elementi”.
E’ un processo lungo?
“Beh, per analizzare il materiale ricavato ci vorranno almeno due settimane. Abbiamo scattato circa 250 foto con ultravioletti, e poi abbiamo 24 ore di video da rivedere, raccolte tra le quattro telecamere fisse e le due mobili che avevamo, oltre alle nove ore di registrazioni, tre per ciascuno dei tre microfoni utilizzati”.

 


 

La gente di Graffignano vi ha segnalato qualche altro strano fenomeno?
“Quando siamo arrivati una signora ci ha detto che almeno un paio di volte era stata avvistata una presenza femminile al secondo piano del castello. Una segnalazione nuova rispetto alle tre che ci avevano spinto ad avviare l’indagine”.
Quindi tornerete al castello di Graffignano?
“Sì, probabilmente tra un mese. Il luogo è molto vasto e preferiamo analizzarlo meglio, forse procederemo ad una nuova rilevazione dei dati durante la notte. Nel frattempo abbiamo contattato anche una docente universitaria di Storia moderna per conoscere meglio la storia del castello. Ci sono alcune cose che non tornano, come i nomi di chi l’avrebbe abitato che non corrispondono a quelli storici”. Il mistero si infittisce.