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Viterbo, salta l'hub per le vaccinazioni nella palestra di Santa Barbara

Alessio De Parri
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E’ saltato il progetto di realizzare un grande hub vaccinale nella palestra comunale di Santa Barbara. Decisivo il ritardo nei tempi di attivazione della struttura, che la giunta comunale, come annunciato nei giorni scorsi, avrebbe dovuto consegnare alla Asl al massimo entro l’inizio di questa settimana e che invece sarà a disposizione soltanto alla metà del mese.
Così ieri mattina, luned' 31 maggio, il direttore generale della Asl, Daniela Donetti, incontrando il sindaco Giovanni Arena negli uffici della Cittadella della Salute, ha deciso di soprassedere dall’utilizzo della struttura che avrebbe dovuto ospitare un centro vaccinale di grandi dimensioni. Il piano B - fermo restando l’intenzione dell’Azienda sanitaria locale di alleggerire quanto prima l’ospedale di Belcolle per riattivare i servizi sanitari congelati durante la pandemia -, sarebbe quello di ampliare ulteriormente il centro vaccinazioni già attivo nella parrocchia di Santa Maria della Grotticella, nel quartiere della Mazzetta.

“Alla luce delle ultime valutazioni e delle considerazioni, oggettive e di tipo pratico, ovvero quelle inerenti ai tempi più lunghi del previsto per l’allaccio delle utenze e per l’installazione di una copertura speciale per proteggere la pavimentazione della nuova struttura - ha spiegato il sindaco Arena in una nota diffusa ieri pomeriggio da Palazzo dei Priori -, e anche in considerazione dell’ottimo andamento delle vaccinazioni, in un clima di grande collaborazione si è concordato, al momento, di soprassedere con l’utilizzo della palestra di Santa Barbara”.
La struttura era risultata idonea ad ospitare 12 postazioni per i vaccini subito dopo il primo sopralluogo effettuato un paio di settimane fa. I locali corrispondevano alle esigenze richieste dalla Asl che, però, aveva necessità di chiudere la partita quanto prima. Cosa che, come detto, non è accaduto, provocando alla fine il naufragio del progetto.

 

“Sto procedendo alla revoca dell’ordinanza che era stata emanata solo qualche giorno fa - ha proseguito il sindaco Arena -. Avevo infatti optato per questa soluzione, l’ordinanza appunto, perché in questo modo avrebbe consentito alla Asl l’utilizzo della struttura con urgenza e nell’immediato, proprio come era stato richiesto. Nonostante tale revoca, ho comunque ribadito al direttore generale Donetti tutta la mia disponibilità, sia in qualità di sindaco che anche di autorità sanitaria, per un eventuale e futuro utilizzo della palestra, sempre in caso di necessità. Qualora la Asl confermasse, come già annunciato oggi (ieri, ndr) di non averne bisogno, la palestra comunale di Santa Barbara verrà consegnata alla comunità viterbese, come previsto nel mio mandato e come la precedente amministrazione avrebbe dovuto fare già qualche anno fa”. Quello nella palestra di Santa Barbara sarebbe stato, come già ricordato, il più grande centro vaccinale della città, in grado di effettuare centinaia di somministrazioni giornaliere e di dare un’accelerazione alla campagna vaccinale. Mentre da parte della Asl non sono arrivate comunicazioni ufficiali, un dato è comunque certo: l’apertura ai vaccini da parte dei giovani, senza limiti di età, fa prevedere un assalto di richieste per la città, anche in vista delle partecipazioni a partire dal 15 giugno a matrimoni e ricevimenti, che non avranno più le restrizioni adottate dal governo nel corso della pandemia. In questo senso la palestra di Santa Barbara avrebbe avuto le caratteristiche ideali per rispondere a tutti i requisiti, ma il no arrivato ieri dalla Asl ha fatto tramontare questa possibilità.