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Viterbo, stupro nel pub di CasaPound. Per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi si riaprono le porte del carcere

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È atteso nelle prossime ore l’ordine di esecuzione che dovrebbe disporre il trasferimento in carcere di Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi, i due ventenni che la notte tra l’11 e il 12 aprile di due anni fa violentarono una 38enne al circolo Old Manner’s frequentato dai due ex militanti di Casapound. Gli abusi, filmati con i cellulari, furono condivisi dai due giovani con parenti e amici su WhatsApp.

 

Successivamente alla denuncia della donna e al termine delle indagini, per Licci, 23anni, e Chiricozzi, 21 anni, scattarono le manette il 29 aprile e finirono in cella fino a metà settembre, quando le difese, composte dagli avvocati Marco Valerio Mazzatosta, Domenico Gorziglia, Giovanni Labate, a cui si è aggiunto l’avvocato Giosuè Bruno Naso, riuscirono a ottenere i domiciliari. I due furono giudicati con rito abbreviato e condannati in primo grado rispettivamente a 2 anni e 10 mesi e 3 anni per violenza di gruppo.

 

Da allora stanno scontando la maggior parte del periodo detentivo ai domiciliari. La vicenda giudiziaria continuò in Appello e anche in quella sede le pene furono ribadite. La conferma delle condanne disposta dalla Cassazione dovrebbe dar seguito all’esecuzione della pena. Ai due 20enni resterebbero da scontare complessivamente poco più di 8 mesi di reclusione.