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Viterbo, "nuovo assessore in poche ore". Fusco (Lega) ha le idee chiare sul sostituto di Contardo

Daniela Venanzi
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“Quella di mercoledì è stata una giornata interlocutoria in cui ci si è confrontati con i consiglieri. Nelle prossime ore verrà indicata la persona più rappresentativa che prenderà in mano le deleghe dell’assessorato attualmente vacante”.  A parlare così prima che scoppiasse la bomba Giulivi, relativamente al nome di chi dovrà andare al posto del licenziato Enrico Contardo, era stato il senatore Umberto Fusco, presente alla riunione con il gruppo consiliare durante la quale si è ragionato su chi dovrebbe occuparsi, nell’attuale giunta guidata dal sindaco Arena, di termalismo, verde pubblico, bilancio e partecipate, oltre che naturalmente andare a ricoprire la carica di vice sindaco.

 

 

Una discussione ai vertici, che è sembrata funestata da diversi malumori e anche da chi non ha condiviso i tempi e i modi di questa crisi.  Ma su chi ostacola la decisione, il senatore non ha dubbi: “Non c’è nessuno ostacolo. Nessuno scontro interno. E le voci che parlano a vanvera, lasciamole parlare. Quello che sta succedendo, in una giusta dialettica e in modo totalmente sereno, è che stiamo affrontando una decisione importante. Ciò impone un minimo di tempo, la dovuta riflessione e tutte le considerazioni che possono arrivare. Una condivisione più larga possibile dalla quale non si può prescindere. Comunque, nelle prossime ore siamo pronti a indicare il nome di chi succederà a Contardo”. 

 


 

Su quale persona siete maggiormente convergenti? 
“Guardi, mi lasci dire che non è una questione di nomi, ma di bene della città. Chi assumerà questi importanti incarichi dovrà essere una personalità di spicco, una figura di spessore”. 
Certo questo stop però non ci voleva... 
“Lo sappiamo benissimo ed è a maggior ragione che la scelta deve essere responsabile e ragionata. Comunque siamo ad un passo. La politica non è facile e richiede fatica e impegno. Matteo Salvini tiene molto a chi opera sul territorio, in una logica di progetto comune, seguendo determinate direttive, e non a caso a muoversi in questo momento sono Giulivi ed Evangelista. Hanno a cuore il partito e stanno facendo molto bene. Presto si tornerà a parlare solo di lavoro e di cose da fare per la città di Viterbo. In gioco c’è la città e dobbiamo dare il massimo. Siamo arrivati a tre quarti di mandato e bisogna accelerare, riprendere in mano con rinnovata energia il lavoro intrapreso. Questa è una vera e propria ripartenza e la spinta che ne deriverà sarà eccezionale. Sono sicuro che, uniti, insieme a tutto il centro destra e al sindaco Arena, riusciremo a dare risposte concrete alla nostra città”. 
Per la cronaca, va detto che durante la riunione di mercoledì sarebbe stata sondata anche la disponibilità dei consiglieri comunali a diventare assessore. Avrebbero tutti risposto no grazie.