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Viterbo, bollette Talete recapitate a casaccio. Il servizio torna alle Poste

Massimiliano Conti
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Viterbo, il recapito di Talete torna nelle mani di Poste italiane. Dopo le proteste di questi giorni da parte degli utenti viterbesi, causa i mucchi di bollette relative al primo trimestre 2021 lasciati a casaccio nelle cassette condominiali, quando non addirittura abbandonati in strada, l’azienda idrica, per bocca dell’amministratore Salvatore Genova, annuncia il ritorno al passato. In realtà, spiega Genova, non si tratta di una marcia indietro: il riaffidamento del servizio non sarebbe la conseguenza del caos ma la causa: la Velocè, l’azienda emiliana che due mesi fa, a un anno dalla pubblicazione del bando, si era aggiudicata l’appalto del recapito dovrà lasciare di nuovo il testimone a Poste, che ha vinto il ricorso contro la gara.

 

 

“Di fronte alla prospettiva di dover rinunciare all’appalto – dice l’amministratore unico di Talete – la società ha svolto evidentemente il lavoro in maniera non proprio puntuale”. Dall'ufficio stampa di Velocè respingono tuttavia le critiche, e puntano il dito da una parte sull’anagrafica dell’azienda idrica, non aggiornata, dall’altra sulla toponomastica, che a Viterbo, come a Bolsena, così come nel resto d’Italia, fa acqua da tutte le parti. “Se a un indirizzo presente nei registri informatici di Talete non corrisponde nessuno, o se mancano i numeri civici nelle strade - spiega Giuseppe Terranova - noi, che dal 2004 abbiamo messo a punto un sistema di recapito tecnologicamente all’avanguardia, non possiamo farci molto. O meglio, qualcosa siamo disposti a fare: aiutare Talete a bonificare l’anagrafica”.

 

Fatto che durante la precedente gestione targata Poste italiane disservizi di questo tipo non si erano mai verificati. Il portavoce di Velocè adombra il sospetto che una parte della montagna di evasione accumulata negli anni da Talete possa essere fatta risalire anche a possibili mancate consegne delle bollette. Intanto in una nota l’azienda idrica si scusa con i cittadini e, “al fine di agevolare la ricezione delle fatture da parte degli utenti che non le avessero puntualmente ricevuto al proprio indirizzo”, comunica che è stato attivato l’indirizzo di posta elettronica [email protected] al quale poter richiedere la spedizione via posta elettronica o via posta ordinaria della fattura. Il servizio è già attivabile attraverso tutti i numeri del contact center di Talete, che sono rinvenibili attraverso il seguente link.