Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lazio Covid, prenotazioni online anche per vaccinarsi dai medici di famiglia

Massimiliano Conti 
  • a
  • a
  • a

Accordo raggiunto e pace (quasi) fatta sulle vaccinazioni tra la Regione Lazio e la Fimmg, la federazione dei medici di famiglia che sabato scorso aveva proclamato lo stato di agitazione. L’accordo prevede che dalla prossima settimana i cittadini potranno prenotare il vaccino anche on line, oltre che telefonicamente. “Finora eravamo noi medici di famiglia a dover inseguire i mutuati proponendo loro vaccinazioni che spesso venivano rifiutate, ora tutto cambia”, dichiara Michele Fiore, numero uno dei medici di base di Viterbo, che con i colleghi aspetta però di verificare gli impegni della Regione sul campo. “Finora le cose non sono andate benissimo e noi medici di famiglia, nonostante l’esperienza accumulata negli anni con le vaccinazioni antinfluenzali, c’eravamo sentiti emarginati all’interno di una campagna di vaccinazione che puntava tutto sugli hub”, confida Fiore, sottolineando come d’ora in avanti i cittadini laziali avranno libertà di scelta. 

 

L’incontro si è svolto lunedì a Roma e ha visto seduti al tavolo, da un lato l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato, dall’altro una delegazione della Fimmg, composta dal segretario regionale Gianni Cirilli e dal vicesegretario nazionale vicario Pier Luigi Bartoletti. “Sono stati affrontati i maggiori punti di criticità nello svolgimento della campagna vaccinale presso gli studi dei medici famiglia, già segnalati nei giorni scorsi contestualmente allo stato di agitazione”, si legge in una nota.  Due i punti principali dell’accordo: il primo è quello rimarcato da Fiore e riguarda il diritto di scelta del cittadino su dove e da chi farsi vaccinare; il secondo consente invece “al medico di famiglia di fare il suo lavoro con dignità, e al massimo delle sue possibilità, senza difficoltà o intoppi”. 

 

Nel concreto tutto si tradurrà nell’inserimento dei medici di famiglia nel sistema di prenotazione del portale regionale dove i cittadini troveranno, oltre che l'elenco degli hub, anche quello dei medici di medicina generale e delle farmacie. Resterà comunque in vigore l'attuale sistema di chiamata attiva per fasce già in funzione da marzo.  Un’altra novità sostanziale riguarda anche la distribuzione dei vaccini ai medici di famiglia. Saranno consegnati tutti i sieri disponibili secondo questa scansione: dal 17 maggio al 1° giugno 2 fiale di Pfizer a settimana a medico per i soggetti fragili; sempre da lunedì verrà data la possibilità agli over 40 di vaccinarsi solo presso il proprio medico con AstraZeneca o Johnson & Johnson (diversamente si dovrà aspettare l’apertura della propria fascia); dal 20 maggio verranno consegnate ai medici di famiglia 20 mila dosi settimanali di Johnson & Johnson per le fasce consentite. Infine, dal 1° giugno verranno ampliate le consegne di Pfizer e consegnati quantitativi crescenti del nuovo vaccino a M-Rna di produzione tedesca Curevac. Per la cronaca, sono 190 su un totale di 235 i medici viterbesi che hanno aderito alla campagna di vaccinazione regionale, pari all'80%. Per ogni somministrazione ai medici di base vengono corrisposti tra i 15 e i 20 euro.