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Viterbo, tasse comunali. L'assessore al bilancio Contardo promette: “Pressione fiscale invariata”

Alessandro Quami
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“Un bilancio rigoroso e figlio della pandemia, che ha mantenuto inalterato il livello dei servizi alla collettività, finanziando le maggiori spese senza aumentare le tasse. Un bilancio concentrato sul rifacimento delle strade, ma che non si dimentica del periodo difficile che caratterizza questi tempi”.  Così, ieri pomeriggio, 5 maggio, l’assessore Enrico Contardo e il sindaco Giovanni Arena hanno presentato all’aula consiliare il bilancio di previsione 2021. Un documento che nella seduta fiume di oggi, mattina e pomeriggio, l’aula approverà (salvo imprevisti). Un bilancio che le minoranze criticano in modo pesante. Ma il titolare della delega al Bilancio, il vice sindaco Contardo, non ci sta e snocciola numeri e filosofia del preventivo in fase di approvazione: “In questo contesto così complesso, la politica fiscale espressa dallo schema di bilancio 2021/2023 tende a conciliare il livello di pressione fiscale locale con le esigenze del bilancio comunale, perseguendo l’obiettivo di equilibrare il carico tributario verso i cittadini e le imprese, soprattutto nel 2020, tenendo presenti le ripercussioni negative sul tessuto sociale, con attività economiche obbligate alla chiusura”.

 

Per il 2021/2023 saranno accesi nuovi mutui: 120 mila euro per i lavori di recupero e restauro del parco del Bullicame; 5 milioni e 59 mila euro per rifare le strade; mezzo milione per il museo civico. Le entrate previste per il 2021 sono circa 94 milioni e mezzo di euro. Le entrate correnti finalizzate al funzionamento del Comune e all’erogazione dei servizi alla collettività ammontano a poco più di 64 milioni. L’avanzo vincolato applicato al bilancio è di 6.645.709,86 euro per contributi al sociale e per contributi provinciali legati all’ambiente. Le previsioni di spesa per il 2021 sono di 110 milioni e mezzo di euro. Le spese correnti, 69.107.079,93 euro, rappresentano il 62,49 per cento del totale delle spese; quelle in conto capitale pari a 18.163.776,15 euro, sono il 16,43 per cento. Con riferimento alla spesa corrente, quella destinata all’organizzazione, approvvigionamento ed erogazione dei servizi alla collettività, l’importo è di 69.107.079,93 euro.

 

I dipendenti comunali costano sempre di più: “Rispetto al bilancio di previsione 2020 - precisa Contardo - la spesa per il personale è passata, nel complesso, da 14.887.768,17 a 16.195.705,95 euro”.  Un milione di più anche per l’immondizia: “Rispetto al 2020, le maggiori spese di conferimento in discarica dei rifiuti delle utenze domestiche e non domestiche, comporta un aumento delle previsioni di spesa di un milione”.  Infatti, il costo per tonnellata, relativa al conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, passa da 78 a 148 euro (esclusa l’Iva al 10 per cento).  “Un bilancio di liquidazione”, ha detto il civico Giacomo Barelli, con il sarcasmo che lo contraddistingue. “Un bilancio della propaganda, che si concentra sulle strade per gettare fumo negli occhi dei viterbesi”, ha tuonato il pentastellato Massimo Erbetti. Mentre Chiara Frontini lo ha definito “un bilancio anacronistico, che non tiene conto del periodo straordinario che viviamo”. Dal canto suo, il capogruppo del Pd Alvaro Ricci, considera la manovra economica come la certificazione “del fallimento di tre anni di consiliatura. In cui la maggioranza non è riuscita neanche a spendere i soldi a disposizione, in quanto anche quest’anno si avrà un avanzo di amministrazione inaccettabile, che credo sarà compreso tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Un’amministrazione che con la riduzione delle entrate tributarie aumenta i mutui per le strade: cose dell’altro mondo”. Insomma, l’opposizione boccia in toto la politica economica della giunta Arena.