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Viterbo Covid, supermercato chiuso 5 giorni dai Nas: non faceva rispettare il distanziamento

Alessio De Parri
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Cinque giorni di chiusura per il discount di un paese della provincia e titolare sanzionato con 800 euro di multa per non aver fatto rispettare il distanziamento tra i clienti all’interno dell’esercizio commerciale. La violazione è stata segnata alla prefettura di Viterbo dai carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione di Viterbo) che nei giorni scorsi hanno effettuato un servizio anti Covid nei supermercati della Tuscia, ma anche in provincia di Rieti, “per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature per limitare il contagio da Covid”.

 

Come avevano fatto oltre un mese fa sui mezzi di trasporto pubblici, i militari del Nucleo antisofisticazione hanno ripetuto i controlli, appunto, anche negli esercizi commerciali. L’attività, che è stata eseguita dal Nas non solo nelle due provincie ma anche a livello nazionale, ha visto complessivamente il supporto di tecnici prelevatori e dei laboratori delle Asl, delle Agenzie regionali di protezione ambiente, degli Istituti zooprofilattici sperimentali del ministero della salute e degli enti universitari. Tornando ai controlli eseguiti dal Nas di Viterbo, sono stati ispezionati a campione tre supermercati della Tuscia e altrettanti della Sabina. In ciascuno di questi sono stati eseguiti tre tamponi di superficie in vari punti di frequente contatto per il personale e la clientela, come ad esempio le bilance, i carrelli, le casse e i sistemi di pagamento elettronico. E, al contrario di quanto era stato scoperto sugli autobus del trasporto pubblico urbano (con positività emerse, in particolare, a Viterbo), tutti i risultati dei 18 tamponi di superficie dei supermercati hanno dato esito negativo. Le sanzioni amministrative, invece, sono scattate in un solo caso, per il mancato rispetto del distanziamento tra le persone all’interno dell’attività.

 

“Il legale responsabile di un discount della provincia di Viterbo – spiegano i carabinieri del Nas in una nota – è stato segnalato alla prefettura per aver omesso l’osservanza del distanziamento interpersonale. Sono state contestate violazioni amministrative pari a 800 euro e la chiusura dell’esercizio commerciale per cinque giorni”, proseguono i militari. In pratica, secondo quanto si è appreso dal Nas di Viterbo, nel discount della provincia - oltre al mancato rispetto della distanza di almeno un metro tra i presenti - all’arrivo dei militari sarebbe stato trovato un numero di persone superiore al limite consentito nell’esercizio commerciale.