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Tarquinia mare, assalto alle case vacanza. In arrivo i fondi per le spiagge sicure

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In vista dell’apertura degli stabilimenti balneari, fissata per il 15 maggio, volano le prenotazioni per le vacanze estive a Tarquinia; intanto sono in arrivo dalla Regione fondi per aiutare i Comuni del litorale a predisporre misure di sicurezza per gestire al meglio spiagge libere e lungomare una volta che arriveranno i turisti.

 

Turisti che - a guardare i primi indicatori, dovrebbero affluire in modo massiccio. Le agenzie immobiliari che affittano appartamenti e abitazioni varie per le vacanze estiva parlano di un tutto esaurito per il mese di agosto, quasi la stessa cosa vale per luglio dove c’è ancora qualche disponibilità ma è in via di esaurimento. Per quanto riguarda le strutture ricettive è ovviamente ancora presto per avere un quadro della situazione, ma i primi segnali indicano anche su questo versante che la stagione potrebbe essere molto buona, probabilmente migliore di quella passata.

 

Perché tutto sia pronto ad accogliere i vacanzieri c’è ancora da risolvere il rebus misure di sicurezza sulle spiagge libere; la Regione ha rimandato all’inizio di maggio la comunicazione delle disposizioni definitive. Probabile che quantomeno l’ossatura sia quella dell’anno scorso, con prenotazioni attraverso una app, distanziamento e servizio di sicurezza all’ingresso. Proprio per sostenere i Comuni nelle spese per adeguare le spiagge alle norme, la Regione ha stanziato tre milioni  da ripartire tra i 21 Comuni costieri e i 2 delle isole pontine. In base ai parametri fissati (popolazione e lunghezza dell’arenile libero del loro territorio) al Comune di Tarquinia sono stati attribuiti 164.922 euro, al Comune di Montalto di Castro 152.540.

“I fondi regionali - spiegano gli assessori al Turismo, Valentina Corrado, e allo Sviluppo Economico, Paolo Orneli - potranno essere usati dai Comuni per mettere in campo tutte le azioni che riterranno necessarie per assicurare una frequentazione sicura degli arenili, in particolar modo le spiagge libere, e dei lungomari. Potranno quindi essere finanziati interventi che assicurino il distanziamento sociale ed evitino assembramenti, le misure volte alla sicurezza dell’accesso alla spiaggia libera, le attività per la pulizia degli arenili, per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, i servizi di salvamento durante la balneazione e le attività di sorveglianza del litorale. L’erogazione dei contributi ai Comuni beneficiari sarà gestita da Lazio Innova e verrà suddivisa in un anticipo pari al 40 per cento e in un saldo pari al 60% del contributo riconosciuto. La realizzazione e la rendicontazione degli interventi ammessi si dovranno concludere entro il 30 settembre 2021. Sono ammissibili le spese per le attività richieste nella delibera, sostenute dai Comuni a partire dal 1° gennaio 2021.