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Viterbo Covid, in quarantena il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti. Caso collegato al focolaio dei vigili urbani

Veronica Ruggiero
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Il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti e la sua vice Emanuela Zapponi sono da sabato in quarantena fiduciaria. Lo ha comunicato sabato il primo cittadino con un post sui social, specificando che la quarantena è scattata dopo un contatto con un positivo. Secondo quanto poi riportato nel testo il positivo accertato sarebbe un agente della polizia locale che nella giornata di mercoledì si trovava in servizio a Valentano. Da quanto si è potuto apprendere l’agente, distaccato pare in convenzione presso il comune di Valentano dal comando di Viterbo, potrebbe far parte del cluster che si è sviluppato presso il comando della polizia locale del capoluogo, dove negli ultimi giorni cinque agenti sono stati trovati positivi al Covid-19. Giovedì l’agente avrebbe riscontrato i primi sintomi e il tampone antigenico ha dato esito positivo, confermato in seconda battuta dal tampone molecolare

 


Immediatamente dopo l’esito positivo del tampone antigenico, quindi nella serata di giovedì, è stata disposta una sanificazione straordinaria e profonda degli ambienti comunali e gli impiegati venuti in contatto con la persona positiva sono stati posti in smart working. Dopo aver ricevuto la comunicazione della direzione sanitaria Asl della positività, il sindaco Stefano Bigiotti e il vice Emanuela Zapponi si sono messi in isolamento precauzionale. “Rientrando tra i suoi stretti contatti – ha scritto il primo cittadino riferendosi all’agente – sia io che Emanuela Zapponi ci troviamo in isolamento cautelativo e precauzionale, almeno fino al momento in cui non potremo effettuare il test per accertare la negatività al virus, come da protocolli sanitari”. Gli uffici comunali restano accessibili al pubblico, in quanto già sanificati, secondo le attuali normative di accesso limitato. “Resto a completa disposizione della cittadinanza – ha poi dichiarato Bigiotti – pur trovandomi in isolamento sto continuando a lavorare e svolgere la mia attività amministrativa da casa. Supereremo anche questo momento”.

 


Dopo le proteste dei giorni scorsi dei sindacati per non aver avuto in un mese alcuna risposta dalla Regione alla richiesta di assimilare gli agenti delle Municipali a quelli delle forze di polizia, è intervenuto anche il prefetto a sollecitare iniziative, ma finora nulla si è mosso e il problema si sta allargando.
Intanto ieri nel suo bollettino quotidiano la Asl ha fatto sapere che i nuovi casi di positività sono 47; stesso numero dei pazienti negativizzati o usciti dall’isolamento. Si registrano due nuovi decessi, di pazienti ricoverati presso le strutture Covid della Asl: si tratta di un 85enne di Sutri e di un 72enne di Bassano Romano.