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Viterbo, inquinamento Lago di Bolsena. I sindaci indagati rigettano le accuse dei pm

Alessandro Quami
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Sorpresi ma non troppo dopo gli avvisi di garanzia notificati nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento del lago di Bolsena. Sono gli ex e attuali sindaci che erano soci del Cobalb, la società per azioni che ha gestito per anni la manutenzione degli impianti di depurazione. Amministratori che sono sotto inchiesta per gli sversamenti che dal 2014 si sono verificati a causa di una rete fognaria colabrodo che necessitava, e necessita tuttora, di manutenzione straordinaria. Oltre ai sindaci sono indagati i dirigenti della Provincia (era azionista di Cobalb) Ernesto Dello Vicario e Mara Ciambella e gli ex manager della spa, l’ex direttore generale Massimo Pierangeli e l’ex amministratore unico Giancarlo Olivastri

 

Oltre a loro, gli avvisi di garanzia sono stati notificati anche all’attuale sindaco di Capodimonte, Antonio De Rossi, e al suo predecessore Mario Fanelli; all’ex sindaca di Marta Lucia Catanesi e all’attuale primo cittadino Maurizio Lacchini; agli ex capi della giunta di Montefiascone, Luciano Cimarello e Massimo Paolini; all’ex sindaco di Bolsena Paolo Equitani; all’attuale primo cittadino di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini, all’ex sindaco di Gradoli, Luigi Buzi e a quello di Grotte di Castro, Piero Camilli. Infine anche al numero uno del Comune di Valentano, Stefano Bigiotti, e al suo predecessore Francesco Pacchiarelli. Per tutti, in concorso tra loro, la procura ipotizza il reato di inquinamento ambientale. Loro, però, ribattono. “Sono a disposizione della magistratura per spiegare tutto, ma le colpe non sono del Cobalb - afferma con decisione l’ex manager Pierangeli -. Tutti sanno che negli anni sono stati fatti più volte ricorsi nei confronti della Regione per la mancata erogazione di oltre 10 milioni di euro. E’ facile capire come, senza il decisivo contributo regionale, non avremmo mai potuto riparare le condotte e far funzionare a dovere le stazioni di sollevamento. Insomma, noi del Cobalb, insieme agli ex operai e al loro encomiabile lavoro, in tutti quegli anni abbiamo fatto il possibile senza l’aiuto vero di nessuno”. 

 

Anche il sindaco di Grotte di Castro, Piero Camilli, non ci sta: “Il Cobalb è saltato in quanto la Regione, dal 2015 in poi, ha smesso di inviare 500-600 mila euro all’anno necessari per la manutenzione delle infrastrutture idriche. Da qui, nessuno può pretendere che i Comuni soci del Cobalb potessero pagare la depurazione del lago. Inoltre i sindaci sono politici e non tecnici, e pagavano il Cobalb per un servizio, come ora pagano Talete: se si rompe un tubo e non viene messo a posto, che cosa c'entrano i sindaci? Non devono intervenire loro ma Talete, come prima se ne doveva interessare Cobalb”. Camilli rimane perplesso pure sui soggetti colpiti dagli avvisi di garanzia: “Alcuni sindaci e ex sindaci sono indagati, e altri no: non capisco il perché”. Anche l’ex primo cittadino di Montefiascone Cimarello, in carica dal 2011 al 2016, è perplesso: “Nel nostro caso ci si incolpa della presenza di uno scarico sul fosso che va al lago. Qual è la responsabilità di un sindaco nella gestione di una rete fognaria costruita negli anni ‘90? E poi i sindaci avevano il potere di intervenire in prima persona per modificare un impianto gestito dal Cobalb e costruito anni e anni prima? Assurdo”.  L’ex sindaco di Bolsena Paolo Equitani taglia corto: “Devo ancora leggere l’avviso che mi è arrivato, ma non credo che eventuali colpe siano da addebitare a quei sindaci che hanno cercato di sistemare le cose senza soldi, in mezzo a tutte le difficoltà del mondo”. 
Le indagini, infatti, colpiscono i sindaci in quanto proprietari delle condotte delle acque reflue che provengono dai comuni. Nel mirino della procura il malfunzionamento della condotta circumlacuale che serve il depuratore che era gestito dal Cobalb (e, dopo il suo fallimento, dalla Talete). Le indagini dei carabinieri forestali sono partite nel 2019 in seguito a segnalazioni di cittadini e associazioni, e riguardano sversamenti non autorizzati avvenuti dal 2014.