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Viterbo, Covid nei bus della Francigena. Il sindaco promette più sanificazioni

Alessio De Parri
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Il Comune ha deciso di adottare un nuovo protocollo anti Covid per la sanificazione dei bus della Francigena e non esclude di affidare la pulizia dei mezzi ad una ditta esterna.
Dopo i quattro casi di tamponi di superficie positivi riscontrati il mese scorso dai carabinieri del Nas e dai tecnici di Arpa Lazio, Palazzo dei Priori ha deciso così di correre ai ripari per migliorare il servizio ed evitare che in futuro si ripetano episodi simili. Oggi l’avvocato Francesco Serpa, amministratore unico della società municipalizzata del trasporto urbano, riceverà sul suo tavolo la relazione richiesta una settimana fa ai capiservizio della Francigena per capire cosa non ha funzionato nella pulizia.

 

I Nas, infatti, come si ricorderà avevano riscontrato la presenza di tre tracce di Covid in diversi punti (corrimano, macchina obliteratrice e sedili) di un unico mezzo, mentre la quarta traccia era stata scoperta su un altro veicolo. Subito dopo i risultati positivi degli esami, che erano stati analizzati nel laboratorio dell’Arpa di Roma, l’amministratore unico della Francigena si era attivato per migliorare l’’attività di sanificazione che, appunto, d’ora in poi passerà attraverso l’attuazione di un nuovo protocollo, con ulteriori misure rispetto a quello attuali. “Oggi mi vedrò con il vice sindaco Enrico Contardo (che detiene tra le altre la delega alla mobilità urbana, ndr) proprio per fare il punto della situazione e analizzare insieme il contenuto della relazione dei dipendenti - spiega l’avvocato Francesco Serpa -. A Contardo proporrò di adottare un nuovo protocollo, con sanificazioni più accurate di quelle effettuate fino ad oggi”. La Francigena, come detto, sta anche prendendo in esame la possibilità di affidare il servizio di pulizia ad una ditta esterna. “E’ una delle ipotesi che stiamo considerando - conferma Serpa - ma prima vogliamo effettuare verifiche più approfondite nei prossimi giorni e assegneremo l’incarico ad un laboratorio privato di analizzare altri campioni di superficie per riscontrare l’efficacia delle sanificazioni”.

 

 

Ad oggi ogni bus viene pulito con i prodotti richiesti - tra cui i disinfettanti con una presenza di alcol al 75% -, prima di entrare in servizio e alla fine del turno. “Le pulizie sono molto accurate - conclude Serpa -, soprattutto la sera, quando il bus ha terminato di circolare, ma anche la mattina, prima di prendere servizio. Ogni mezzo lo sanifichiamo due volte, ma visto che non è bastato ora dovremo rimboccarci le maniche e fare ancora meglio”.