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Viterbo Covid, vaccino per il 70 per cento degli over 80

Beatrice Masci
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Vaccini, nella Tuscia si procede con regolarità, somministrando una media di 180 dosi al giorno di Astrazeneca, suddivise tra i centri di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia. I problemi e i timori rispetto al vaccino Astrazeneca, dunque, restano confinati a Roma, da dove, tramite la piattaforma Laziosalute, quotidianamente si ricevono le prenotazioni che poi vengono smistate nelle varie Asl. L’azienda viterbese, infatti, ogni sera riceve i nomi delle persone prenotate per il giorno successivo. Dall’inizio delle somministrazioni le dosi di Astrazeneca sono sempre state le stesse, per una media di 180 al giorno.

 

 

Se ci sono disdette avvengono prima dell’invio della comunicazione dalla Regione alla Asl, e comunque se uno rinuncia c’è il successivo che viene prenotato. Insomma, al momento non si ravvisano problemi, anche perché la fase della somministrazione di Astrazeneca è stata superata dal provvedimento che indica la vaccinazione per fascia di età e non più per categorie. La fase delle forze dell’ordine e i docenti, vaccinati con Astrazeneca, nella Tuscia è quasi archiviata. Si contano sulle dita di una mano coloro che sono in attesa di ricevere la seconda dose. Semmai, il problema Astrazeneca si potrebbe ripresentare quando si apriranno le prenotazioni alle fasce di età più giovani. Al momento, nella Tuscia si sta utilizzando Moderna (per le vaccinazioni domiciliari) e Pfizer per gli altri. Per quanto concerne il primo, solo due giorni fa sono state vaccinate 72 persone, mentre sono stati complessivamente 1.167 i viterbesi vaccinati nella medesima giornata. Grazie all’impegno dei medici di medicina generale che hanno effettuato 120 somministrazioni, è stato utilizzato Astrazeneca in 180 pazienti.

 

 

Per quanto attiene la fascia degli over 80, hanno ricevuto il vaccino, prima e seconda dose, 16.500 persone, circa il 70 per cento degli over 80 viterbesi. Per quanto concerne le disdette, nel Viterbese la percentuale è minima, varia tra il due e il tre per cento, ed è la stessa di febbraio. Per cui nessuna relazione con i timori su Astrazeneca. I pochi che non si presentano è perché magari si sentono male, per cui rinunciano. Sul fronte delle prenotazioni per fascia di età, da ieri sera a mezzanotte è aperta la prenotazione per i nati nel 1958-1959. E’ possibile rinunciare alla prenotazione telefonando al numero 06-164161841.