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Viterbo Covid, tracce del virus sui bus. Francigena apre un'indagine interna

Alessio De Parri
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Sono quattro le tracce di Covid scoperte dai Nas all’interno dei bus della Francigena. La conferma è arrivata ieri, 7 aprile,  dall’amministratore unico della società municipalizzata del trasporto urbano, l’avvocato Francesco Serpa, che ha subito avviato un’indagine interna per fare luce su quanto accaduto. Nel frattempo alla Francigena è arrivata anche la raccomandazione da parte della prefettura di monitorare la corretta attuazione del protocollo sanitario. “Le cose sono due - spiega l’amministratore unico della Francigena -: o la sanificazione all’interno dei bus non è stata fatta a dovere oppure, nonostante tutti i nostri sforzi, non è ancora sufficiente. Per capirlo ho chiesto ai capiservizio di farmi avere una relazione scritta sull’attività di sanificazione svolta dal personale”. La pulizia dei mezzi, come riporta Serpa, viene effettuata su ogni bus all’inizio e alla fine del turno. Utilizziamo prodotti con una presenza di alcol almeno al 75 per cento e allo stesso tempo sui mezzi sono presenti gli erogatori con l’igienizzante, la cartellonistica informativa e i contrassegni sui sedili, uno sì e uno no, per il distanziamento. Insomma, il protocollo viene attuato e rispettato a dovere e, in effetti, non è quello che ci è stato contestato nei verbali dei Nas, dove, ci tengo a precisarlo ancora una volta, non sono presenti rilievi di carattere amministrativo nei nostri confronti”.

 


Resta il fatto, però, che nonostante tutto sulla superficie di alcuni bus sono state scoperte tracce di Covid. “E la cosa mi sorprende ancora di più - prosegue Serpa -, in quanto nei giorni in cui sono stati eseguiti i controlli da parte dei tecnici di Arpa Lazio in collaborazione con i Nas le scuole erano chiuse. Per questo avevo deciso di impiegare parte del personale in servizio sugli scuolabus proprio nell’attività di sanificazione dei mezzi”. Gli accertamenti avviati dall’amministratore unico della Francigena serviranno anche a capire come comportarsi in futuro. “Chiederò anche una serie di accertamenti a laboratori privati che dovranno dirci in che modo migliorare la sanificazione all’interno degli autobus. Procederò a ulteriori verifiche nella speranza di dare una risposta, in primis ai cittadini, che ogni giorno utilizzano i nostri bus per muoversi in città”. Della vicenda si è interessata anche la prefettura, che insieme al Comune e alla Asl ha già ricevuto l’esito dei controlli eseguiti dai Nas. Il prefetto Bruno, infatti, ha inviato una nota alla Francigena con la raccomandazione di monitorare con attenzione l’attività di sanificazione.

 


Oltre a quelli della Francigena, i controlli hanno interessato anche mezzi del Cotral. “Vogliamo sapere quanti e quali sono stati i bus dell’azienda regionale di trasporto ispezionati dai Nas - scrive il gruppo di Fratelli d’Italia in un’interrogazione al presidente della Regione Zingaretti -. A noi risultano solo quattro, a fronte di una flotta di 1.559 autobus che trasportano ogni giorno 200 mila passeggeri. E’ un dato che con il perdurare dell’emergenza non consente di rassicurare gli utenti del servizio”.