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Covid, virus nei bus di Viterbo. La Francigena: "Non ci risultano segnalazioni"

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“Secondo quello che emerge dai verbali dei carabinieri del Nas non sono state rilevate contestazioni”. E’ sorpreso l’avvocato Francesco Serpa, amministratore unico di Francigena, la società municipalizzata del capoluogo, quando gli viene chiesto un commento alla notizia dei tamponi eseguiti un paio di settimane fa dai militari del nucleo antisofisticazione sui bus del trasporto pubblico.

 

 

Tamponi che in provincia di Viterbo, in cinque casi su 18, hanno portato alla scoperta di tracce di Covid all’interno dei mezzi, in particolare su corrimano, macchine obliteratrici e sedili. Nel Viterbese i carabinieri hanno controllato sei bus, eseguendo su ognuno di questi tre diversi tamponi in altrettanti punti di ciascun veicolo. Controlli effettuati, da quanto si è appreso, sui bus di aziende di trasporto pubblico locale e regionale come Francigena e Cotral. “Devo approfondire la vicenda con molta attenzione - prosegue Serpa -, in quanto in base ai verbali dei carabinieri che hanno fatto seguito ai controlli non ci è stata evidenziata alcuna anomalia, nessuna contestazione nei riguardi della nostra procedura”. Secondo quanto riportato dai Nas, il riscontro organico, “seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso” rileva “con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo dei mezzi, determinando la permanenza di una traccia virale”.

 


In ogni caso, al di là delle contestazioni formalizzate o meno, resta il fatto che tracce di virus sono state trovate e dunque è necessario interrogarsi sul perché e sulle misure da prendere per il contenimento del contagio. In altri termini: vengono fatti controlli sul distanziamento? I mezzi vengono sanificati? Vengono messi i disinfettanti a disposizione dei passeggeri? “I trasporti sono un problema perché c’è molta gente che li utilizza - interviene Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma, interpellato dall’agenzia Dire -. Non avviene mai una sanificazione totale dei mezzi di trasporto, quindi è chiaro che il virus circoli tranquillamente. Per questo è importante sanificare sempre le mani, sia quando si sale sia quando si scende”.